Home Politica Viterbo, Comune, la nota: centrodestra e centrosinistra a Palazzo dei Priori ad un passo dal naufragio, ghiotta occasione per Chiara Frontini ed il suo Movimento 20 20
Viterbo, Comune, la nota: centrodestra e centrosinistra a Palazzo dei Priori ad un passo dal naufragio, ghiotta occasione per Chiara Frontini ed il suo Movimento 20 20

Viterbo, Comune, la nota: centrodestra e centrosinistra a Palazzo dei Priori ad un passo dal naufragio, ghiotta occasione per Chiara Frontini ed il suo Movimento 20 20

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Ad un anno e qualche mese dalle ultime elezioni comunali la coalizione di cdx al governo della città è in evidente affanno: tanti i problemi e anche molto gravi che appesantiscono la vita cittadina e che restano lì sul tavolo senza soluzione.

Arena & c non hanno ancora superato la fase familista che ha caratterizzato l’inizio del loro mandato e sono finiti sulle prime pagine dei giornali in questi mesi più per nomine avventate, discusse ed oligarchiche o per il disastro del centro storico che per iniziative incisive per la collettività.

La totale mancanza di “mano ferma” da parte del sindaco Arena ha poi reso molto visibili i contrasti presenti nella maggioranza, la ricerca generalizzata di un posto al sole come unico obiettivo dell’azione di governo.

Non sembra in condizioni granchè miglori il csx, in consiglio comunale dominato dallo sterile super io presenzialista dell’ex assessore Alvaro Ricci impegnato più che altro ad autocitarsi nostalgicamente con l’occhio perennemente rivolto all’amministrazione Michelini (che toglie spazio inutilmente alla più volenterosa Ciambella, piuttosto isolata dopo il passaggio della Minchella a Fdi).

Nè sembra avere esito felicissimo per i democrats e le liste civiche di area panunziana l’alleanza stanca e ancora una volta unicamente retro-attiva nel suo spirito con Forza Civica di Barelli e Rossi, difficili da comprendere per i loro perduranti conflitti d’interesse e per un disegno politico confuso in una ambiguità ormai sospetta tra destra (buona ed utopica) e sinistra (reale e politicamente corretta da rassegna mainstream).

Difficile anche da capire il ruolo e lo spazio di movimento del portavoce del M5s viterbese Massimo Erbetti, un po’ l’oggetto misterioso” dell’intero schieramento d’opposizione tra battaglie residuali, di secondo piano (la torre di Piazza del Comune) e timidezze organizzative-decisionali non certo esaltanti.

Uno scenario che sembra fatto apposta per incoraggiare le ambizioni del Movimento 20 20 e della sua portavoce Chiara Frontini: seconda alle comunali del 2018 per una manciata di voti la giovane consigliera ha davvero al momento la possibilità di imprimere un cambio di passo decisivo alla vita politica cittadina mettendo alle corde l’amministrazione Arena e proponendosi a tutti gli effetti come alternativa per Palazzo dei Priori.

Stando così le cose non si intravedono altre figure in grado di incalzare un centrodestra in grave difficoltà ed in piena crisi di idee, uomini e competenze: la Frontini tra l’altro è lontana dal sistema dei partiti da ben più di un lustro, la sua scelta civica è stata netta e definitiva e non ha mai portato acqua sotto mentite spoglie a quello o a quell’altro politico, è da sempre scollegata da alleanze criptiche e dai giochi e dagli intrecci complicati della partitocrazia più involuta e cinica.

Al momento spetta a lei quindi fare da riferimento per liste civiche autentiche e per quella parte di città non baciata dai privilegi di clientele spesso trasversali: la Frontini ha la possibilità di rafforzare il suo movimento d’opinione, di allargarlo ad un ceto medio riflessivo privo di punti di riferimento e di consolidare la sua base popolare.

E’ lecito aspettarsi molto dalla Frontini, vista anche la giovane età ed il carattere temperamentoso, la cocciutaggine e la voglia di fare che la caratterizzano: l’occasione è per lei davvero ghiotta e quindi imperdibile.

(pasquale bottone)

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