Home Cronaca Viterbo-Comune, la nota: case popolari, no agli stranieri, la stanca demagogia della Lega e i cittadini di serie A e serie B
Viterbo-Comune, la nota: case popolari, no agli stranieri,  la stanca demagogia della Lega e i cittadini di serie A e serie B

Viterbo-Comune, la nota: case popolari, no agli stranieri, la stanca demagogia della Lega e i cittadini di serie A e serie B

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Se è così convinta che l’effetto traino di Salvini la porterà a vincere tutte le competizioni elettorali locali, la Lega viterbese forse dovrebbe concentrarsi sulla costruzione di un progetto strutturato per la Tuscia  e sulla creazione di un partito pieno di autorevoli voci, bene organizzato e funzionale sul territorio.

Invece l’impressione per quello che concerne gli uomini di Fusco è sempre la stessa, che aspettino calare dal cielo voti di provenienza salviniana usando solo la facile demagogia per farsi sentire in provincia: l’ultima trovata del carroccio della Tuscia pare sia quella di fare in modo che le case popolari  vengano assegnate prima agli italiani e poi agli  stranieri residenti in zona da non meno di 10 anni.

Ora, a prescindere da tutto, ragionando con un po’ di buon senso, si può capire un controllo severo sulla clandestinità e sugli immigrati irregolari, ma un cittadino che viene da fuori, lavora, paga le tasse perchè dovrebbe essere discriminato e penalizzato così pesantemente? Se è parte attiva della società viterbese non si capisce perchè non possa godere degli stessi diritti dei nativi.

Alla fine sono tutte battaglie (chiamiamole così) quelle della Lega anche di difficile applicazione, cui una società evoluta e solidale non dovrebbe mai ricorrere perchè al primo posto dovrebbero esserci sempre il dialogo e la pace sociale.

La Lega invece continua a soffiare sul fuoco di una superiorità di razza preventiva e su una intolleranza collerica che a poco servono tranne che a mobilitare l’ l’elettorato più reazionario.

(pasquale bottone)

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