Home Politica Viterbo, Comune: la giunta dei “parenti e degli amici” è già alla frutta, ma Arena cerca l’escamotage per tenerla in vita
Viterbo, Comune: la giunta dei “parenti e degli amici” è già alla frutta, ma Arena cerca l’escamotage per tenerla in vita

Viterbo, Comune: la giunta dei “parenti e degli amici” è già alla frutta, ma Arena cerca l’escamotage per tenerla in vita

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L’amministrazione Arena, ricorderete, era partita a giugno nel peggiore dei modi: nomine in giunta spudoratamente familistiche, un programma mai illustrato in maniera compiuta e comprensibile, dissapori interni sempre presenti.

La sua azione di governo è poi proseguita senza colpi d’ala, fino alla prima crisi, superata, successiva al passaggio dei due “fratelli italiani” Ubertini, assessore all’urbanistica e Cepparotti (consigliere comunale) alla Lega: poi un navigare a visto, retto più che altro dall’umana simpatia del sindaco fino allo scoppio della “questione mafia” a Viterbo gestito dallo stesso e dalla sua maggioranza con incredibile sottovalutazione del problema (“la mafia non esiste, sono solo quattro delinquentelli)e nessuna concreta voglia di discutere delle tante possibili ripercussioni del fenomeno.

E siamo giunti al “caso Nunzi”, il passaggio di questi giorni del giovane assessore dalla Lega a Fratelli d’Italia accompagnata dal consigliere Scardozzi, per la vendetta, servita fredda, di Mauro Rotelli: di qui l’aventino di Fusco e l’ultimatum scaduto venerdì sera alle 21.

A parte che forse chi cambia partito in corso d’opera potrebbe rinunciare al suo mandato (sia precedententemente Ubertini che ora la Nunzi) perchè davvero le tranzumanze così, con tanto di delega, sanno di decadente calciomercato e sono pericolose perchè appunto sembrano indebite compravendite, Arena deve prendere atto che la sua giunta sfilacciata e spaccata, difficilmente ormai riuscirà ad assestarsi in modo dignitoso, non c’è e non c’è mai stata politicamente parlando.

Sembra composta da famiglie in lotta tra loro per prebende e strapuntini, fiacca, non eccelsa di certo nel suo livello medio, litigiosa e inconcludente.

La giunta dei “parenti e degli amici” che Arena ha già mostrato di non avere il polso di compattare e che il sindaco riuscirà a tenere in vita solo con qualche solito escamotage dell’ultima ora. Sarebbe molto più dignitoso tornare a votare a maggio con le europee, ma cosa vuoi che conti la dignità davanti agli affari di famiglia?

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