Home Politica Viterbo, Comune, il circolo Pd insegue la Frontini e i commercianti, “coccola” le botteghe: non sarebbe meglio per i democrats “local” adottare un dottore (bravo)?
Viterbo, Comune, il circolo Pd insegue la Frontini e i commercianti, “coccola” le botteghe: non sarebbe meglio per i democrats “local” adottare un dottore (bravo)?

Viterbo, Comune, il circolo Pd insegue la Frontini e i commercianti, “coccola” le botteghe: non sarebbe meglio per i democrats “local” adottare un dottore (bravo)?

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Se qualcuno non sa ancora di preciso cosa sia il pd, un partito liberale, socialista, neo-centrista o cos’altro, può intanto consolarsi con il pd viterbese, il circolo cittadino: quest’ultimo infatti ha deciso la linea politica, a metà tra il civismo della Frontini, i giochi di società da tavolo e il pensiero economico delle associazioni commercianti. Alta strategia quella della responsabile Patrizia Prosperi (nella foto) e dei suoi collaboratori che rilanciano l’apertura del centro no stop all’ora di pranzo, invitano i cittadini a comprare prodotti con un buono da regalare poi a natale e ad “adottare un bottega” in modo da salvarla dalla crisi.

Oltre che ispirarsi al civismo pro-commercianti di Viterbo 20 20,  lo superano in pragmatismo, proponendo una specie di tesseramento da club di Topolino degli acquirenti, una fidelizzazione della spesa corrente, l’adozione delle botteghe che appare come una strana forma di filantropia post-industriale.

Eppure parliamo di un partito, non di un’associazione “amanti della padellata”, qualche contenuto dovrebbe esprimerlo, un po’ di cautela a invitare la gente a consumare e a riempire il centro dovrebbero mantenerla, visti i tempi di pandemia, magari un contributo economico alle piccole imprese potrebbero contribuire a darlo, avendo “colleghi” sia al governo che in regione.

Nulla, meglio i giochi di società (che guardacaso non comprendono la difesa delle famiglie, dei meno abbienti, dei senza lavoro le cui sorti  un anno luce fa gli antenati del pd avevano a cuore) che la ricerca di un’identità.

Al ritrovamento di quest’ultima potrebbe forse contribuire un esperto psicoanalista, e la campagna potrebbe chiamarsi “adotta un dottore bravo”, è una vaga ipotesi, non un consiglio, per carità.

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