Home Politica Viterbo, Comune, Dio perdona, Ricci no, il capogruppo Pd bacchetta pubblicamente l’alleato Barelli per un voto non “fedele alla linea”
Viterbo, Comune, Dio perdona, Ricci no, il capogruppo Pd bacchetta pubblicamente l’alleato Barelli per un voto non “fedele alla linea”

Viterbo, Comune, Dio perdona, Ricci no, il capogruppo Pd bacchetta pubblicamente l’alleato Barelli per un voto non “fedele alla linea”

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Barelli probabilmente non sa che se collabora con la sinistra Pd da vicino quest’ultima finisce per avere tutti i diritti   riservati sulla sua attività di consigliere comunale, sui suoi voti (li avrà anche sui suoi gusti musicali, sulla scelta delle vacanze, gli studi dei figli, gli hobbies della famiglia e i giochi da tavolo preferiti?).

E’ bastato che in occasione di una votazione all’interno del consiglio comunale sullo  Sviluppo strategico della città, Barelli si astenesse e Ricci, il capogruppo,  votasse a favore, che quest’ultimo dopo, nel corso del dibattito,  bacchettasse in malo modo  il portavoce di viva viterbo, colpevole di averla pensata in maniera non uniforme al pensiero unico ricciano, “infedele alla linea”.

A quel punto Barelli ha tenuto a sottolineare di non essere un iscritto al Pd, ma di far parte di una lista civica, e di essersi in ogni caso astenuto: ma Ricci non è sembrato convinto e il suo sorriso finale è sembrato più irato, di scherno, che disteso.

Certo non facile collaborare con il Pd viterbese, e con il Ricci, tra un intervento fiume incontrastato del capogruppo e l’altro, e guai a pensarla diversamente da lui, Dio perdona, l’ex assessore (ex, non attuale), ai lavori pubblici, no.

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