6 Dicembre 2022

cittapaese

Blog Giornale Quotidiano

Viterbo-Comune: da Tolkien alle foibe care a Cristicchi, Fratelli d’Italia fa politica con la cultura e gli spettacoli: molti i dubbi sulla scelta fatta per il concerto del 3 settembre

1 min read

Sono stato tra i primi a rallegrarsi con l’assessore De Carolis per il ritorno dei concerti dal vivo gratis in piazza che stanno caratterizzando l’estate viterbese: la strada è giusta, anche se qualche perplessità continua a suscitarla la scelta di Simone Cristicchi come protagonista del concerto di Santa Rosa.

Sia ben chiaro non per la caratura del personaggio, che ha una vena lirica sopraffina e ha donato alla canzone italiana d’autore momenti significativi carichi di contenuto e di raffinata forma: quello che non convince è l’opportunità del suo coinvolgimento per per un live act legato al 3 settembre che dovrebbe forse contenere in sè caratteri di maggiore popolarità di proposta e leggerezza di impatto, propri di un momento festoso di piazza.

Tutto ciò lascia presupporre che la scelta di Cristicchi sia stata una scelta di partito, di carattere politico, intesa a premiare il lavoro dell’autore di “Ti regalerò una rosa” a favore della verità storica nella vicenda delle foibe, un lavoro evidenziato dallo spettacolo “Magazzino 18” che qualche anno fa fece molto discutere a destra come a sinistra.

Data per scontata la buona fede di Cristicchi e della sua indagine storica non politica, appare chiaro che Fratelli d’Italia abbia voluto selezionare e cavalcare l’evento da un punto di vista prevalentemente politico, come qualche settimana prima con il remake dei campi hobbit.

Tutto lecito, ma forse spettacolo e cultura sarebbe più giusto elevarli a patrimonio di tutti, super partes.

(pasquale bottone)

Copyright © All rights reserved. | Newsphere by AF themes.