Home Politica Viterbo, Comunali, il “compagno partigiano Arena” sostiene i lavoratori e scavalca a sinistra il pd berlusconian-bielorusso di Lukashenko Cimino
Viterbo, Comunali, il “compagno partigiano Arena” sostiene i lavoratori e scavalca a sinistra il pd berlusconian-bielorusso di Lukashenko Cimino

Viterbo, Comunali, il “compagno partigiano Arena” sostiene i lavoratori e scavalca a sinistra il pd berlusconian-bielorusso di Lukashenko Cimino

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Arena è inarrestabile, una manna per chi scrive in questi periodi di noia e freddo:  ieri lo abbiamo visto allenarsi in cerca di una nuova squadra di calcio (la procenese se lo sarebbe assicurato in prestito), oggi già scende nuovamente in piazza, in un amarcord al fianco dei lavoratori pubblicato sul suo profilo. Arena “ex sindaco in carica” di lotta e di governo, il compagno Arena che “straccia” il lukashenko dei cimini dando forza alla sinistra berlusconiana e collocandola più a sinistra del pd castagnaro bielorosso (non è impresa difficile, il sagrestano della mia parrocchia al cospetto dei democratici-autoritari viterbesi sembra Che Guevara).

Ora Giò Giò si lascia coinvolgere dai problemi della working class, da buon padre-nonno rassicura chi ha paura di perdere il posto, sorride bonario a chi protesta, selfieggia di emergenze locali e di crisi economica, collocandosi tra i politici progressisti viterbesi, forte anche della benedizione ottenuta di “neo-partogiano”.

Arena comunque sorride, parla con i cittadini, ne combina di tutti i colori, però  non ha la spocchia e la protervia montanar-campagnola degli pseudo-democratici di finta sinistra dei cimini.

Certo, la sta tirando per le lunghe, ma almeno è un folle vero, un malato grave di sindrome di peter pan, non un grigio,  accigliato e cinico calcolatore.

A questo punto, giocando giocando, se avesse il coraggio di mettersi in proprio e di creare una lista trasversale potrebbe anche realizzarla la difficilissima vendetta: ma Giò vive alla giornata, è un gaudente nonno-bambino, non si organizzerà mai per bene e farà meglio a mettersi al servizio di qualche causa che lo diverta e che non siano le prossime comunali, viterbo è talmente sottoterra che ci vuole un mago serio ed autorevole, non un simpatico buontempone.

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