Home Politica Viterbo, Comunali, “Corri Giovanni corri”, Giò Tenerone si allena per la Maratona dei Nonni di Canepina, premio “Lukashenko dei Cimini”
Viterbo, Comunali, “Corri Giovanni corri”, Giò Tenerone si allena per la Maratona dei Nonni di Canepina, premio “Lukashenko dei Cimini”

Viterbo, Comunali, “Corri Giovanni corri”, Giò Tenerone si allena per la Maratona dei Nonni di Canepina, premio “Lukashenko dei Cimini”

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“Corri Giovanni, corri” potrebbe essere il titolo di una pellicola sperimental-etrusca ispirata alle gesta del sempre più ex sindaco di Viterbo Giovanni “Giò Tenerone” Arena che nel post pubblicato sul suo profilo fb questo scrive: “Un po’ di allenamento è necessario per recuperare il benessere psico-fisico! Andiamo avanti!”.

In pratica non è cambiato, insegnante di educazione fisica era, insegnante di educazione fisica è rimasto, poi qualcuno dice che abbia fatto il politico per più di trent’anni, tra i berlusconidi viterbicoli ( creature pronte a vendersi anche la zia invalida e tutta la famiglia per un posto al sole), ma noi non ce n’eravamo accorti.

Arena è una persona gradevole quando non gioca a carte, ma della sua azione politica nessuno ne ha contezza, non c’è essere umano vivente che lo abbia mai visto prendere una decisione se non porre qualche veto o dare in escandescenza in un attacco di ira: Giò Tenerone è l’invisibile per eccellenza, di stoffa ha solo quella del vestito che porta, che abbia fatto il sindaco lo diranno solo gli annali perchè nessuno lo  ha notato, forse si chiudeva nella stanza rossa a dormire, colloquiare con amici e parenti, chissà.

La città non ne conosce l’esistenza, forse qualcuno rimembrerà  uno, due, 40  tagli di nastro, ma quella è roba da inauguratori, che c’entrano i primi cittadini?

L”unico a credere in  lui è il gazzettino stra-local più stra-local dell’universo che non fa testo in quanto è una bacheca che tutti scorrono quotidianamente, ma nessuno legge oltre il terzo rigo: ed ovviamente il lukashenko dei cimini, “castagna d’oro 1984”, difensore dei berlusconidi alleati in quanto noto reazionario di pseudo sinistra totalitaria-bielorossa  che non si è mai occupato in vita sua di un povero che non appartenesse ai suoi amici di canepina o ai suoi clientes che però a viterbo sono tutti originari di proceno.

Ecco chi difende Arena, sono echi tribali che giungono da luoghi indefiniti, questa è la gente che gira in tuscia, forse gli anni 20 della grande depressione da vivere nuovamente sarebbero stati pena più sopportabile di queste indicibili miserie.

(Giò Ginnasta Fan Club Sicilia)

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