Home Politica Viterbo, Civita Castellana, il benevolo Mazzoli benedisse “capogruppo” il “sindaco sconfitto” Cancilla con acqua santa dei Cimini, ma alla fine, (toh!) fu eletto Brunelli
Viterbo, Civita Castellana, il benevolo Mazzoli benedisse “capogruppo” il “sindaco sconfitto” Cancilla con acqua santa dei Cimini, ma alla fine, (toh!) fu eletto Brunelli

Viterbo, Civita Castellana, il benevolo Mazzoli benedisse “capogruppo” il “sindaco sconfitto” Cancilla con acqua santa dei Cimini, ma alla fine, (toh!) fu eletto Brunelli

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Sia ben chiaro, sappiamo bene che il candidato sindaco del Pd uscito sconfitto pesantemente dalle scorsi comunali, Domenico Cancilla, è persona qualificata, degna di stima, un professionista seriO. Il che non equivale ad essere automaticamente un animale politico da battaglia: ma evidentemente, come recita un vecchio proverbio partenopeo, la sinistra Pd “i fischi ‘ “e tene come applausi” indi per cui uno dei suoi ufficiali più alti in grado, il pur sempre professionale Alessandro Mazzoli, si è subito affrettato a dire che il capogruppo democrat a Civita deve essere senza meno il suddetto Cancilla. Il pur sempre attento Mazzoli ha mandato  al suo house organ di corrente (e solo a lui, per carità) una nota in cui afferma tra l’altro che il confronto all’interno del suo partito “E’ stato  impegnativo e approfondito, durato oltre tre ore, che si è reso necessario di fronte alla seconda sconfitta consecutiva nel giro di un anno alle elezioni comunali di Civita Castellana. La serietà e la profondità di questo problema non consente a nessuno di cavarsela personalizzando le responsabilità della sconfitta. E’ colpa di tizio. No, è colpa di caio. Questa semmai è la reazione che conferma le difficoltà nelle quali ci troviamo come partito”.

Il simpatico e bonario ( almeno di aspetto) ex presidente della Provincia dimentica di dire però che proprio da ambienti vicini al pd e a sinistra e libertà lo scorso luglio è nata la lista civica guidata da Andrea Testarelli (figlio di uno storico esponente dei Ds) che schierata con il cdx e vicinissima a Fdi ha dato una mano significativa a Giampieri per la vittoria al primo turno.

Un episodio che magari lo stesso Mazzoli, sempre rigoroso e puntuale nelle sue dichiarazioni, ha omesso di ricordare.

Ma un partito plurale, liberale, socialista, azionista, cattolico democratico, non dovrebbe aver paura neanche di affrontare pubblicamente le questioni più delicate, no?

Lo chiediamo al pur benevolo e tranquillizzante Mazzoli dopo la sua benedizione pubblica (con acqua santa proveniente direttamente dalle zone abitate dal Lukashenko dei Cimini) di Cancilla.

Soprattutto dopo che la  sua investitura nei confronti di Cancilla esito felice non ha avuto: alla fine a Civita Castellana decidono i civitonici e a spuntarla con due voti a favore su tre come

capogruppo è stato il giovane e attivissimo Simone Brunelli.

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