Home Cronaca Viterbo, cinema in piazza: la rassegna del comune parte malissimo a Grotte Santo Stefano, un caos totale, senza presidio medico nè polizia nè vigili
Viterbo, cinema in piazza: la rassegna del comune parte malissimo a Grotte Santo Stefano, un caos totale, senza presidio medico nè polizia nè vigili

Viterbo, cinema in piazza: la rassegna del comune parte malissimo a Grotte Santo Stefano, un caos totale, senza presidio medico nè polizia nè vigili

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Parte male l’iniziativa del Comune di Viterbo, “Cinema in piazza”, voluta dall’assessore alla cultura Marco “Mozzichino” De Carolis che ieri ha visto il suo primo appuntamento nella frazione di Grotte Santo Stefano, in piazza dell’Unità, con la proiezione del film “Puoi baciare lo sposo”di Alessandro Genovesi, girato tra Berlino e Civita di Bagnoregio.

L’organizzazione dell’evento non  è parsa certo perfetta, si pensi solo che le locandine sono state appese giusto il giorno della proiezione, senza che ci fosse stato un indispensabile avviso preventivo; la piazza intorno alle 21, ora di inizio dello spettacolo, era piena di auto e non era presente polizia locale a vigilare e a far liberare gli spazi. Inoltre sono state piazzate due transenne nei due ingressi della piazza senza nessuna misura di sicurezza.

Non è stato neanche contemplato un presidio medico (almeno una ambulanza in queste manifestazioni è d’obbligo) nè la presenza di forze dell’ordine.

Il tutto, ovviamente nella massima disorganizzazione e approssimazione.

L’assessore De Carolis era presente, ma alla fine se la proiezione è partita il merito va unicamente ai ragazzi del comitato festeggiamenti del santo patrono di grotte che hanno saputo risolvere in tempo reale i problemi che man mano sorgevano.

Iniziative del genere potrebbero essere opportune e aggreganti, ma vanno messe in pratica con attenzione e professionalità, altrimenti meglio non farle.

(r.s.)

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