Home Cronaca Viterbo, Caffeina Party Folies: quanti teatri e bistrot ci sono a Via Cavour?
Viterbo, Caffeina Party Folies: quanti teatri e bistrot ci sono a Via Cavour?

Viterbo, Caffeina Party Folies: quanti teatri e bistrot ci sono a Via Cavour?

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In principio era il Cinema Auditorium (cinema parrocchiale meglio noto come “il pidocchietto”), poi venne il Teatro San Leonardo e, infine, Filippo Rossi Dux Fiat Lux!, fu la volta del Teatro Caffeina. Siccome nel magico mondo del Caffeina Party di Filippo Rossi, Andrea Baffo & Giacomo Barelli (& familiari vari) niente è come sembra, il Teatro Caffeina, inaugurato (dopo qualche passo falso e qualche falsità) in pompa magna nel non lontano novembre 2017, negli ultimi tempi ha ripreso la vecchia denominazione Teatro San Leonardo o, in alternativa, quella “stradale” Teatro di via Cavour (sic), salvo poi tornare a quella caffeinista e viceversa. Un frenetico cambio di nomi e loghi che non ha risparmiato neppure il bistrot collocato nel piccolo foyer del teatro, un tempo tautologicamente ribattezzato Bistrot del Teatro Caffeina, poi Bistrot del Teatro, poi di nuovo Bistrot del Teatro Caffeina, e così via, in un continuo alternarsi di caffeinizzato e decaffeinizzato (poi dice che la troppa caffeina non fa male).

Tutto chiaro? Si? No? Forse, ma non ne siamo sicuri, l’unico ad avere le idee è il proprietario del teatro, ovvero il vescovato, che, fedele al detto pecunia non olet, continua a tenere aperto un locale di cui è ignoto ai più il nome del gestore. Ma procediamo con ordine. Nel novembre 2020, anno I° dell’era pandemica, vanno in scena sul palco del glorioso ex “pidocchietto” le ultime iniziative del Teatro Caffeina diretto dalla brava attrice Annalisa Canfora e gestito dall’Associazione Culturale Compagnia del Teatro (una delle due Good Company caffeiniane, il cui attuale presidente è l’avvocatessa Dominga Martines in Barelli). Qualche mese dopo – siamo nel febbraio 2021 – Annalisa Canfora aderisce alla mobilitazione nazionale a sostegno dei teatri chiusi a causa della pandemia ”Facciamo luce sul teatro”.

Da queste colonne indirizziamo una lettera aperta alla direttrice artistica del Teatro Caffeina in cui le chiediamo di aiutarci a fare luce sul suo compenso e soprattutto sui tanti debiti accumulati anche dalla struttura che lei con indubbia competenza e bravura dirige. La risposta di Annalisa Canfora non lascia spazio ad ambiguità: “Mi spiace deludervi: no, non ho ricevuto alcun compenso come direttrice artistica del teatro. Ho una scrittura privata che attesta quanto dovrei prendere dalla fondazione Caffeina e che non ho, ancora, percepito. Dunque sono una creditrice, come molti. Che vive però il paradosso di essere percepita, come questo articolo dimostra, come una tra quelli che hanno preso senza dare (specifico, peraltro, che non ho alcun ruolo, tantomeno amministrativo, né con la fondazione Caffeina né con la Compagnia del Teatro). Ma questo non fa di me né un’eroina né una povera vittima raggirata. Forse, come molti, avrei potuto vedere prima cose che non ho saputo o magari voluto vedere. E, sicuramente, questa ingenuità, questa disattenzione sono mia piena responsabilità. E le pago personalmente. Ma io ho semplicemente creduto in un progetto, strenuamente e, forse, ostinatamente. Rinunciando a compensi, ore di sonno e vita privata. Del resto la bellezza di quel teatro e la qualità delle stagioni da me organizzate sono lì a parlare più e meglio di me. Sono delusa? Moltissimo, come tanti. Cosa accadrà del Teatro Caffeina? Francamente non lo so. Ci sarò ancora io? Vedremo. Credo che però sarebbe delittuoso e scellerato fare morire un luogo così speciale e prezioso per la città di Viterbo”.

A partire dal luglio 2021, il Teatro San Leonardo ospita sia manifestazioni (tra cui si segnala, il 24 ottobre 2021, un’importante gara di culturisti maschi e femmine) sia rappresentazioni teatrali di buon livello (il pirandelliano Uno nessuno centomila con Enrico Lo Verso e Processo a Socrate con Enzo Decaro). Qua e là appare, come nel caso dei due spettacoli teatrali menzionati, il patrocinio del comune di Viterbo, ma chi gestisca materialmente il redivivo Teatro San Leonardo non è chiaro. Tra il settembre 2021 e il gennaio 2022, il Teatro Caffeina di Filippo Rossi & Co. momentaneamente resuscita per ospitare, un po’ in streaming, un po’ in presenza, una serie di imprescindibili “lezioni di democrazia” seguite a ruota da ancor più imprescindibili appuntamenti denominati “teatro è democrazia”. Unico appuntamento (finalmente!) non democratico, uno spettacolo con il bravo attore viterbese Piermaria Cecchini.

E vissero felici, teatranti e democratici? Troppo facile. Contemporaneamente, infatti, parte la stagione di “teatro, musica e danza” del Teatro Caffeina, che consiste in 6 appuntamenti scansionati tra il novembre 2021 e il febbraio 2022. Patrocinati anche in questo caso dal comune di Viterbo, gli spettacoli in questione si avvalgono dell’organizzazione della società viterbese “AR Spettacoli” di Alessandro Rossi. Quindi sotto il logo Teatro Caffeina sono state organizzate da due società diverse due differenti stagioni teatrali. Chi gestisce quindi il Teatro “di via Cavour”? Uno nessuno o centomila?

(Davide Mametti)

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