Home Cronaca Viterbo, boatos, “vaccinazioni eccellenti” di giovane personale direttivo “non medico” e “non avente diritto” alla Asl Viterbo? Una “voce” inquieta la città
Viterbo, boatos, “vaccinazioni eccellenti” di giovane personale direttivo “non medico” e “non avente diritto” alla Asl Viterbo? Una “voce” inquieta la città

Viterbo, boatos, “vaccinazioni eccellenti” di giovane personale direttivo “non medico” e “non avente diritto” alla Asl Viterbo? Una “voce” inquieta la città

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Le vaccinazioni, ambitissima, salvifica via d’uscita dall’emergenza covid: non sempre facile però sapere quando verrà il tuo momento, se non hai età molto avanzata e nessuna grave patologia.

Magari devi aspettare mesi e mesi, speriamo non anni: uno stato di effettiva tensione emotiva che può farti salire la pressione se in città si rincorrono voci su illustri vaccinazioni, non di personale

sanitario, già effettuati da personaggi noti alla comunità viterbese che hanno meno di 60 anni e non soffrono ufficialmente, buon per loro, di alcuna malattia importante,  che lavorano nella tua

stessa città, ma non vi hanno la residenza. Le registriamo anche noi come voci e ci piacerebbe essere noi i primi a smentirle perchè ci resteremmo davvero male se figure di peso di “non medici”,

che hanno incarichi impegnativi nella azienda sanitaria si fossero già sottoposte alla vaccinazione tra febbraio e inizio marzo scorso, nelle due tranche che la pratica prevede.

Sono rumors che corrono con sempre maggiore insistenza da oggi e che noi, lo ripetiamo ancora una volta, registriamo proprio perchè ricorrenti, oseremmo dire tambureggianti nelle ultime ore: convinti dell’ottimo lavoro svolto, pur tra numerose difficoltà in questi mesi dall’ Asl locale e per questo speranzosi per davvero di una smentita ufficiale proveniente dalla struttura.

Non vorremmo che Viterbo si confermasse essere anche in tempi di pandemia città dei familismi, dei giri chiusi e dei favoritismi anche in materia di salute: certo l’inaugurazione di un supermercato dell’altro giorno in zona rossa non ci tranquillizza al riguardo, ma il solo pensare che si possa essere fatto figli e figliastri anche per i vaccini ci inquieta non poco, non sapremmo davvero per vaccinarci, noi poveri cronisti senza bandiera, a quale santo ( anche laico…) affidarci.

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