Home Cronaca Viterbo, boatos, Caffeina Group, formato il nuovo asse Carramusa-Rovelli, ma la proprietà del “marchio” resta di Rossi/Baffo, la solita telenovela
Viterbo, boatos, Caffeina Group, formato il  nuovo asse Carramusa-Rovelli, ma la proprietà del “marchio” resta di Rossi/Baffo, la solita telenovela

Viterbo, boatos, Caffeina Group, formato il nuovo asse Carramusa-Rovelli, ma la proprietà del “marchio” resta di Rossi/Baffo, la solita telenovela

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Si susseguono le riunioni  all’interno del “mondo caffeina” per il nuovo assetto del Caffeina Group: a quanto pare si sarebbe venuto a creare un vero e proprio nuovo asse tra Carramusa e l’ex presidente della Fondazione Rovelli che dovrebbe occuparsi in prima persona dell’organizzazione della rassegna estiva, di cui non dovrebbero far parte quindi Filippo Rossi, Andrea Baffo e i loro più stretti collaboratori che diventerebbero quindi consulenti esterni del progetto: il fatto è che a quanto pare il marchio della kermesse è interamente di proprietà di Rossi e Baffo, faranno un passo indietro questi ultimi?

E poi la presidenza della Fondazione non impedisce all’ideologo della buona destra che vota a sinistra di partecipare a bandi di concorso nazionali, regionali, comunali, e, con il marchio a sua disposizione anche: la situazione resta intricata e difficilmente leggibile, come sempre d’altronde.

Così come i debiti che Rossi ha confermato di avere come Fondazione si ignora da chi saranno pagati e quando.

Una rassegna “giallo”, quindi, non tanto per i contenuti che rimarranno prettamente nazional-televisivi, ma per le modalità di organizzazione e svolgimento: il mistero resta fitto.

(l.r.)

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