Home Politica Viterbo, Benvenuti a Rotellandia, la città-giocattolo dell’eterno ragazzo Mauro, onorevole “prescritto”
Viterbo, Benvenuti a Rotellandia, la città-giocattolo dell’eterno ragazzo Mauro, onorevole “prescritto”

Viterbo, Benvenuti a Rotellandia, la città-giocattolo dell’eterno ragazzo Mauro, onorevole “prescritto”

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L’onorevole (lo è diventato per davvero, con il suo elettorato trasversale e i voti di certa sinistra amica da sempre) Rotelli, è uno che ama la vita, gli piace giocare da sempre: prima i trenini e le maglie nero-azzurre, poi i summer village cittadini con cui i soldini si facevano, e le occupazioni suolo delle bancarelle erano diventati investimenti finanziari per i commercianti: e poi venne il gioco delle mense per bambini, divertente, tanto divertente che portò con sè anche un po’ di rilassante galera domiciliare e strepiti ed urla  contro i giudici brutti e cattivi. “Rotellino” se ne dispiacque assai e per un po’ portò via il pallone con sè dicendo:”non gioco più”. Ma poi vennero le prescrizioni e l’ex enfant prodige della destra fascio-comunista cittadina tornò in campo con una maglia nuova fiammante di onorevole fratellitaliano.

Da allora nulla si capisce più di quello che dice e fa, tranne che forse il passo è stato più lungo della gamba: eccolo quindi con le esternazioni scontatissime piene di luoghi comuni, con le uscite da sceriffo del pilastro più patetiche che divertenti e con il gioco nuovo del “come torturare Arena”.

Ora vuole questo, ora vuole quello, manda sempre in campo una squadra di fratelliitaliani col sangue agli occhi, nonostante al momento della spartizione delle deleghe gli fosse stato consegnato tutto il possibile ed anche l’impossibile e gli fosse stato consentito persino di tenere alla cultura un bravo ragazzo come Marco De Carolis, cara persona, ma difficilmente traducibile ad ogni sua uscita pubblica verbale e con lo spirito originale innovativo di un grigio impiegato di circoscrizione a fine carriera.

Grande Rotelli, ha anche rilanciato il “ghost consulent” dei vigili urbani Scardozzi, accolto l’ex compagna Minchella, ridato fiato ad una politicamente sfinita Nunzi.

Brave persone per carità, con cui magari giochi a monopoli più che amministrare una città: ma il problema è che Rotelli è circondato da yes man che gli hanno fatto perdere completamente contatto con la realtà: ora è convinto di essere un nipote laziale di Giscard D’Estaing e vaglielo a togliere dalla testa. L’obiettivo suo ora è’ riconquistare l’Eliseo, prima tappa comune di Civita Castellana che, forse non è di passaggio per la Francia?

(pasquale bottone)

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