Home Cronaca Viterbo, batteri nell’acqua della piscina al Lido di Tarquinia: controllo dei Nas, denunciato il gestore
Viterbo, batteri nell’acqua della piscina al Lido di Tarquinia: controllo dei Nas, denunciato il gestore

Viterbo, batteri nell’acqua della piscina al Lido di Tarquinia: controllo dei Nas, denunciato il gestore

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Presenza oltre i limiti del batterio “pseudomonas auriginosa”: chiusa dopo i controlli dei Nas e su ordinanza del sindaco una centralissima piscina a Tarquinia Lido. I Carabinieri del Nas, d’intesa con il Ministero della Salute, hanno condotto su tutto il territorio nazionale una campagna di controlli presso le strutture preposte ad offrire servizi e trattamenti destinati al benessere psico-fisico, come stabilimenti termali, centri benessere e spa.

Le attività di controllo hanno interessato complessivamente 628 strutture e attività, accertando irregolarità in 95 di esse, pari al 15% degli obiettivi ispezionati, delle quali 11 oggetto di provvedimenti di sospensione a causa di gravi carenze. Il lavoro dei Nas di Viterbo ha permesso di scoprire una situazione fuori norma proprio al Lido di Tarquinia. Sulla base degli esiti degli esami condotti, è stato segnalato all’autorità sanitaria il gestore di una piscina con annessa attività di ristorazione, per aver attivato l’impianto utilizzando acqua priva dei requisiti di potabilità, risultata contaminata dal batterio “pseudomonas auriginosa” e per aver svolto somministrazione di alimenti e bevande in locali privi di autorizzazione. Il sindaco del Comune ha disposto la chiusura della piscina il cui valore ammonta a circa 500.000 euro.

La presenza di Pseudomonas aeruginosa nelle acque clorate ad uso ricreativo è ampiamente documentata e associata ad un aumentato rischio di contrarre infezioni dermatologiche, soprattutto follicoliti e otite esterna. Nella maggior parte dei casi, in cui le piscine, ad esempio, sono risultate positive per Pseudomonas aeruginosa, è stato riscontrato che il cloro combinato era più alto del cloro libero e questo era legato al sovraffollamento della piscina, essendo i bagnanti la fonte principale di composti azotati. Nella maggior parte delle epidemie registrate, la causa della presenza di Pseudomonas è da imputare ad una manutenzione non corretta, a livelli di cloro inadeguati, o a un cattivo funzionamento dell’impianto di disinfezione. (fonte corrierediviterbo.corr.it).

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