Home Cronaca Viterbo, anteprima universale, “FUGGI DA VITERBO”, ECCO IL RAP DELLA FUTURA STAR HAICAPITOCOMEZ
Viterbo, anteprima universale, “FUGGI DA VITERBO”, ECCO IL RAP DELLA FUTURA STAR HAICAPITOCOMEZ

Viterbo, anteprima universale, “FUGGI DA VITERBO”, ECCO IL RAP DELLA FUTURA STAR HAICAPITOCOMEZ

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Grazie ai nostri contatti, più bene informati e meno eterodiretti di quelli delle forze dell’ordine, siamo in grado di offrirvi, dopo quello della candidatura a sindaco di Viterbo di Ilary Blasi, un ennesimo scoop a livello universale.

Abbiamo infatti tra le mani il testo di una canzone, scritta dalla nuova promessa (viterbese) del rap italiano Haicapitocomez in collaborazione con un autorevole intellettuale locale (celato, o meglio malcelato, dallo pseudonimo di Anthony Jstrice), che secondo sondaggi segretissimi presto si imporrà come il brano più gettonato dai millenials e non solo da loro.

Non inganni il titolo, che a qualcuno potrebbe sembrare più nazional-provinciale che nazional-popolare, perché le parole di Haicapitocomez alludono a una condizione provinciale che è in realtà universale.

Qualcuno, malevolo, obbietterà che il pezzo è molto simile a quello di due noti comici pugliesi. E’ vero in parte. Haicapitocomez si è solo “ispirato” a una famosa canzone del duo comico, un po’ come i nostri illustri colleghi Scarpantibus e Bassamura si sono “ispirati” alle idee altrui.

Ma ecco a voi, in esclusiva universale, il testo di Fuggi da Viterbo.

Ci mangiamo rucola e facioli

Lombrichelli fieno canepinese e patate

Domenica solo maccheroni e insieme alla bieta

Salsicce di cinniale e arrosto con lo spago

Non abbiamo l’aeroporto

Ma abbiamo avuto l’assessore all’aeroporto

E la favola non è ancora finita

La Cupola si fa gli affari suoi

Se non sei figlio, parente o servo di questo e di quello

Magri frutti dà la tua professionalità

E si riduce a erbaccia il tuo orticello

E adesso da qua ce ne dobbiamo solo andare

Fuggi da Viterbo non per Viterbo ma per i viterbesi che stanno a Viterbo

Fuggi da Viterbo non per Viterbo ma per i viterbesi che stanno a Viterbo

La cosa più bella dopo i figli e la mamma è stata vedere la Viterbese di Camilli

Lavoro non ce n’è, puoi solo fare lo stagista e la commessa

E arrivi alla fine del mese con il portafogli vuoto e una faccia fessa

Conosci l’onorevole, che ti fa la raccomandazione

E puoi fregare il posto all’onesto fregnone

Qua giri e rigiri è sempre notte

E si ti va bene il padrone ti paga in natura con due caciotte

Fuggi da Viterbo non per Viterbo ma per i viterbesi che stanno a Viterbo

Fuggi da Viterbo non per Viterbo ma per i viterbesi che stanno a Viterbo

Fuggi da Viterbo non per Viterbo ma per i viterbesi che stanno a Viterbo

Fuggi da Viterbo non per Viterbo ma per i viterbesi che stanno a Viterbo

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