Home Cronaca Viterbo, “300 medici non ancora vaccinati”, il presidente dell’Ordine Lanzetti scrive a Zingaretti e D’Amato
Viterbo, “300 medici non ancora vaccinati”, il presidente dell’Ordine Lanzetti scrive a Zingaretti e  D’Amato

Viterbo, “300 medici non ancora vaccinati”, il presidente dell’Ordine Lanzetti scrive a Zingaretti e D’Amato

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Ill.mo Presidente, Esimio Assessore, sono a rappresentare il fatto che nella nostra ASL non risultano vaccinati numerosi medici, circa trecento, che svolgono attività di libera professione, non essendo dipendenti da strutture, ivi compresi gli Odontoiatri. Nonostante una lettera di richiesta inviata ai dirigenti di riferimento in data 07/01/2021 alla quale non è stata data risposta, nonostante un incontro diretto di una delegazione del Consiglio dell’Ordine con la persona del Direttore Generale in data 03/03/2021 alla quale è stato recapitato l’elenco dei colleghi da vaccinare (trattasi dello stesso elenco trasmesso a suo tempo alla piattaforma della Regione Lazio), nonostante il personale contatto, così come indicato dal Direttore Generale, con la dott.ssa Giacomini, infermiera incaricata di predisporre il calendario della vaccinazione, che ha risposto (peraltro in modo non consono all’importante mansione cui è stata preposta) che i soggetti per i quali si chiedeva la vaccinazione erano messi “in panchina” per essere vaccinati (parole testuali) “dopo gli over 80, i soggetti fragili e quelli già calendarizzati”, colleghi iscritti presso il nostro Ordine professionale sono ancora in attesa di essere calendarizzati per la vaccinazione. In data 10/03/2021 ho personalmente contattato la dott.ssa S. Aquilani (Dirigente Coordinatrice Programmi Vaccinali) alla quale, trovandosi all’oscuro di tutto, è stato consegnato il solito elenco dei richiedenti vaccinazione. Sono alla fine a richiedere un vostro autorevole intervento affinché venga rispettata l’indicazione da voi stessi impartita circa la priorità delle vaccinazioni dei Medici, invitando la Procura della Repubblica di Viterbo che legge per conoscenza, di ben valutare l’attuale situazione nel caso in cui si dovessero ravvisare violazioni di leggi perseguibili.
Il Presidente Antonio Maria Lanzetti”

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