6 Dicembre 2022

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Blog Giornale Quotidiano

Viterbo, 100 mila lettori? Cala cala Trinchetto, e poi queste campagne stampa stra-local “de paese” che palle!

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Il copione delle campagne di stampa del webgazzettino stra-local più letto (100 mila lettori! Bum! Come diceva una vecchia pubblicità: cala, cala, cala Trinchetto…) e più di regime dell’universo è scontato, sempre lo stesso, facilmente prevedibile.

Il ”la” è di solito, ma non necessariamente, affidato ad un Signorino Grandi Firme, poi interviene il Megadirettore e Megadirettore Galattico in persona con uno sferzante editoriale contrappuntato di citazione colte e stra-local  (da Kant a Peppe l’Oca, da Longanesi a Schiggino, da Marco Pannella a Nando Gigli) e infine segue il martellante fuoco di fila di personaggi considerati autorevoli o presentati come tali.

La campagna di stampa contro il prefetto Giovanni Bruno non si discosta da questo ormai logoro copione. Prima il Signorino Grandi Firme, poi il Megadirettore e Megadirettore Galattico e gran finale circense con i saltimbanchi titolati al cui cospetto non solo i bambini dovrebbero fare “ooh…”.

Ieri, infatti, abbiamo letto le opinioni di un importante sindacalista, di recente passato ad ingrossare le fila del super-partito trasversal-inciucista di Rico Panunzi il Grande, e oggi leggiamo le pensosità giuridiche di uno degli oltre 700 avvocati viterbesi che consumano le suole delle scarpe nei corridoi e nelle aule del locale palazzo di giustizia.

Malgrado alla sua non più tenera età non sia diventato un giurista al livello di Stefano Rodotà, ma solo l’avvocato di fiducia di un sindacato e uno degli oltre 700 avvocati che eccetera, eccetera, anche questo everyman delle pandette dà il suo contributo alla campagna di stampa anti Bruno, disquisendo di profili giuridici, anomalie prefettizie da sottoporre all’attenzione del ministro dell’Interno e così via. Nessun argomento giuridico dirimente, ma tanta, tanta, tanta fuffa, per essere chiari.

Curiosamente anche questo giureconsulto stra-local è affiliato, in quota “socialista”, al super-partito trasversal-inciucista di Rico Panunzi il Grande, proprio come il citato sindacalista.

Considerata la coazione a ripetere di Scarpantibus, scommettiamo un manifesto originale di propaganda nazifascista di Gino Boccasile che domani sul webgazzettino apparirà un’intervista a qualche altro “autorevole” vecchio o nuovo arnese del super-partito panunziano.

Della serie: esecutori e mandanti.

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