Home Cronaca Parentopoli Pd, figli di politici e sindacalisti “piazzati” nelle società comunali, scatta l’indagine a Napoli, a Viterbo no, chissà perchè
Parentopoli Pd, figli di politici e sindacalisti  “piazzati” nelle società comunali, scatta  l’indagine a Napoli, a Viterbo no, chissà perchè

Parentopoli Pd, figli di politici e sindacalisti “piazzati” nelle società comunali, scatta l’indagine a Napoli, a Viterbo no, chissà perchè

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Come tutti sapete sono napoletano da sempre e vivo a Viterbo da 20 anni e ho modo di verificare che, con tutti i problemi ancestrali che la mia città d’origine vive da sempre, qualcosa pur si muove nella sua quotidianità, specie quando si tratta di dover porre fine a palesi ingiustizie: a proposito di Parentopoli Pd, ad esempio, qualcosa succede, ce lo racconta Ciro Crescentini del Desk nel pezzo di sotto, al riguardo delle vicende accadute in alcune aziende del comune di Napoli  con tanto di “sistemazione” di figli di politici e sindacalisti. La Guardia di Finanza sta già indagando in tal senso: strano che per situazioni praticamente identiche, inerenti la Talete e le Asl locali, a Viterbo, con tanto di “familiari” dei soliti noti piazzati a posti pagati dai contribuenti, nessuno sia intervenuto. Che a Viterbo, in casa Pd,  alla maggioranza sia tutto consentito per legge (divina?). Chissà, Viterbo si rivela essere sempre più anomala rispetto al resto di una penisola, chissà perchè poi. (p.b.)

Scoppia una nuova parentopoli napoletana. La Guardia di Finanza indaga sulle aziende di proprietà del Comune di Napoli. I militari delle fiamme gialle sarebbero già andati negli uffici del personale di Napoli Servizi, Asia e Anm per acquisire i nomi delle persone assunte per il tramite le agenzie interinali. Stando ad alcune indiscrezioni trapelate dal “palazzo” negli elenchi ci sarebbero parenti di politici e sindacalisti. Qualche esempio? Tra i lavoratori interinali impegnati in Anm, azienda di trasporto pubblico napoletana ci sarebbe la figlia di Aniello Esposito, capogruppo consiliare del Partito Democratico. Coinvolti altri noti politici e sindacalisti.  Le “infornate” sarebbero state legittimate dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi de Magistris.

Come funziona il sistema di reclutamento nelle aziende pubbliche tramite le agenzie private di collocamento e interinali? Viene prima diffuso un formale bando di ricerca della manodopera senza “eccessiva pubblicità”. In agenzia si presentano solo i galoppini e i parenti dei politici e sindacalisti per consegnare i curriculum e la relativa documentazione. Le selezioni e le assunzioni vengono effettuate nel giro di 72 ore. Vergognose operazioni clientelari ai danni di migliaia di disoccupati senza “santi in paradiso”.

Dunque, le aziende di proprietà dell’ente di Palazzo San Giacomo si sono trasformate in fabbriche di consenso elettorale e feudi politici-sindacali attuando un sistema di reclutamento evitando con astuzia e destrezza i concorsi pubblici e sistemare amici, parenti, amanti e clienti.

Ciro Crescentini (ildesk.it)

 

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