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Pd viterbese, chi l’ha visto?

Pd viterbese, chi l’ha visto?

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Sondaggi come se piovesse,  come se poi a 20 giorni dalle elezioni avessero un senso se non quello di (provare pateticamente) a influenzare il web: per quello che riguarda l’esplosione di Fratelli d’Italia è talmente lapalissiana che anche se mia zia faceva due telefonate ieri sera lo appurava: è nell’aria, viene da un vento nazionale che spira a favore e poi in città si sente nettamente, è un trend evidentissimo.

Molto meno avvertibile questo pd su livelli nazionali a viterbo, dopo,  tra parentesi,  la spaccatura gigantesca causata dalla fuoriuscita dei popolari: il pd in città non si vede, si avverte la presenza della corrente  di maggioranza che ogni tanto giunge in città, scende dal fuoristrada, fa un po’ di proselitismo per la candidata sindaca che poi sciorina i dati dei finanziamenti della regione Lazio e va via.

Se questo è un partito, chissà, lo possono considerare tale solo gli house organ che ricevono sostanziose sponsorizzazioni regionali e che, nonostante ciò,  pagano ancora i collaboratori a partita iva probabilmente, il vero lavoro non si crea in Tuscia.

Figurarsi se la Frontini può essere dietro al pd, staccata come fosse un esordiente: è o non è stavolta l’avversario da battere per i democrats sorianesi-canepinesi? E poi in città si sente ovunque il suo nome, è innegabile, non è certo già la vincitrice predestinata, ma finire dietro all’inesistente pd praticamente impossibile al primo turno, se il clima resta quello di oggi.

Poi ci sono i fatti fuori da Scarpantibus ad orologeria,  la Ciambella, affossata su percentuali ad una cifra poco credibili (altri sondaggi la danno ben più su… ), la polverizzazione di Fondazione causata non da scarso favore popolare, ma da antipatia da tv del grande scribacchino king maker assai fallibile (non è che il movimento di Santucci non viva un momento di difficoltà come tutto il cdx, ma della sua quasi scomparsa pare prematuro e poco corretto parlarne in modo così definitivo).

Riassumendo sembrano evidenti, in realtà, il boom di fratelli d’Italia e il grosso favore popolare della Frontini, il pd in città è come se non esistesse, tiranneggiato da un capo assoluto che fa, disfa, arruola, non arruola, a suo piacimento, ma questo non c’entra niente con la politica, quella della cosa pubblica, della polis almeno.

Oggettivo il buon lavoro della Ciambella che sembra vicina ad un risultato forse più positivo del previsto; la Lega è lapalissianamene in crisi profonda, per quello che riguarda Forza Italia l’unica è vedere cosa s’inventerà Marini.

E intanto bisognerà vedere dove è finito il pd, ma il partito cittadino, non l”appendice cimina, chi l’ha visto?

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