26 Novembre 2022

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Violenza a scuola: spinto contro un banco da un compagno, asportata la milza ad un 15enne

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Da una lite per un pacchetto di patatine all’asportazione della milza. Non è ancora certo se si sia trattato di bullismo o di un episodio isolato, ma il litigio fra due 15enni dell’istituto tecnico “Olivetti” di Lecce si è concluso con un ricovero d’urgenza all’ospedale. Non lontano c’è un’altra scuola superiore, l’ “Enrico Fermi”, al centro di un video choc per un caso di bullismo: un ragazzo usato come cancellino per pulire la lavagna.

La lite Non si conoscono i dettagli, ma il 15enne ferito alla milza era stato spinto con forza contro un banco da un compagno di classe. Motivo del litigio: un pacchetto di patatine. Due giorni dopo, il ragazzino avrebbe avuto un malore ed è quindi stato portato d’urgenza all’ospedale, su un’ambulanza del 118. Ricoverato, ha subito l’asportazione della milza.

Ora sta beneL’episodio è avvenuto dieci giorni fa durante la ricreazione, ma se n’è avuta conoscenza solo il 27 aprile. Nel frattempo il 15enne è rimasto cinque giorni in prognosi riservata, ma ora sta meglio ed è probabile che sia dimesso già la prossima settimana. Intanto, la dirigente scolastica non ha ancora adottato alcun provvedimento disciplinare e sta cercando di ricostruire l’accaduto. A quanto sembrerebbe dai racconti degli altri ragazzi presenti, la spinta non sarebbe stata sufficientemente forte da poter classificare quanto successo come atto violento. Il legale della famiglia del ragazzino ha però presentato una querela in Questura.

Il caso dell’istituto tecnico “Fermi”Non ci sono dubbi invece sulla classificazione di quanto successo all’istituto “Enrico Fermi” come atto di bullismo. Un ragazzo 17enne è stato vittima della violenza dei compagni di classe, i quali lo hanno anche usato come cancellino per pulire la lavagna. Nella struttura era in programma un confronto fra lui e i suoi aggressori, alla presenza degli altri studenti, ma è saltato tutto. A bloccare la riunione è stata la Procura per i Minorenni di Lecce. Sono arrivati infatti i Carabinieri, delegati dal pubblico ministero che si occupa delle indagini, e hanno disposto l’ascolto immediato della vittima. Il 17enne è stato quindi portato al comando provinciale, in una stanza allestita apposta per le audizioni protette.

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