Home Politica Tarquinia, Università Agraria, MCPT:”Il nuovo segretario critica tanto la destra, ma poi ci lavora, strano”
Tarquinia, Università Agraria, MCPT:”Il nuovo segretario critica tanto la destra, ma poi ci lavora, strano”

Tarquinia, Università Agraria, MCPT:”Il nuovo segretario critica tanto la destra, ma poi ci lavora, strano”

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L’Università Agraria, la destra, l’avv. Marian e il comunismo. Sembra la sceneggiatura del film “Lui, lei, l’altro”, film commedia all’americana caratterizzato da grandi diatribe tra i tre soggetti ed alla fine l’amante di Lei ed il marito diventano “amici”.
Abbiamo più volte notato sul suo profilo Facebook il neo segretario dell’Ente attaccare duramente la destra, i fascio-leghisti, Salvini e la Meloni, inneggiando poi alla festa dei lavoratori, i partigiani, nonché mettere come immagine sul proprio profilo una sua foto con, nello sfondo della stessa, una bellissima immagine della falce e martello gialla su fondo rosso.
Ci chiediamo oggi, come può essere possibile che lo stesso possa svolgere nel contempo il ruolo di Segretario dell’Università Agraria (quella di Tarquinia ancora un ente pubblico poiché vigente ancora il vecchio statuto), in un ente a guida decisamente di destra, una destra dallo stesso tanto additata negativamente per metodi e contenuti. Un vero compagno non avrebbe mai accettato un incarico da quelli che lui pubblicamente definisce (sul profilo Fb) acefali, la destra fascio-leghista sta sparando a zero sulla Democrazia di questo paese, imbecilli in marcia fasci-norosi, ecc. ecc.
Da voci di corridoio sembrerebbe inoltre che l’Ente agrario abbia intenzione di “cartolarizzare” il campeggio! In parole povere la cartolarizzazione è una tecnica finanziaria intesa a consentire la conversione di attività non agevolmente negoziabili, quali gli immobili di proprietà pubblica, in strumenti finanziari più facilmente collocabili sui mercati. In particolare, gli immobili sono trasferiti a una o più società a responsabilità limitata (c.d. società veicolo), appositamente costituite, che ne finanziano l’acquisto attraverso l’emissione di titoli o mediante finanziamenti acquisiti da terzi. La società veicolo versa l’importo raccolto, attraverso tali operazioni, a titolo di “prezzo iniziale” agli enti che hanno ceduto gli immobili.
Per ogni operazione di cartolarizzazione sono individuati, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, i beni immobili destinati al soddisfacimento dei diritti dei portatori dei titoli e dei concedenti i finanziamenti. Tali beni e ogni altro diritto acquisito nell’ambito dell’operazione costituiscono patrimonio separato a tutti gli effetti da quello della società veicolo e da quello delle altre operazioni. Delle obbligazioni nei confronti dei portatori dei titoli, dei soggetti concedenti i finanziamenti e di ogni altro creditore, risponde esclusivamente il patrimonio separato (c.d. principio della “segregazione”).
La società veicolo gestisce gli immobili e li rivende sul mercato. I flussi derivanti dalla gestione e dalla vendita degli immobili sono utilizzati per il rimborso del debito e degli interessi e oneri accessori, delle commissioni ai soggetti terzi e degli altri costi. L’eventuale residuo costituisce il cosiddetto prezzo “differito” da retrocedere all’originario titolare del diritto di proprietà.
In parole povere ……..
Ora, dopo il campeggio, si cartolizzerà anche l’azienda agricola e così via, piano – piano, fino a smembrare un ente che, in epoca fascista, il compagno Giuseppe Parpagnoli segretario di questo ente all’epoca, ebbe con cura e dedizione valorizzato economicamente acquisendo molte delle proprietà terriere dei latifondisti locali e non.
I veri compagni sono quelli che hanno spazzato via il nazi-fascismo, sono quelli che hanno partecipato all’invasione delle terre, sono quelli che hanno cancellato lo sfruttamento in agricoltura e nelle fabbriche.
Oggi comprendiamo bene perché i comunisti non ci sono più! Molti di loro si sono prostrati al Dio danaro e calpestato quei sani principi della dignità e dell’orgoglio. Mai un “Giuseppe Parpagnoli” si sarebbe abbassato a tale meschinità. Quando Mussolini, per farlo tacere e quietare, gli propose di diventare ministro del governo fascista lui preferì andare via dall’Italia fascista che aveva marciato su Roma. Disse però al suo vecchio compagno socialista (Mussolini era stato socialista) queste parole … “Ti ringrazio per la fiducia mi servono ventiquattr’ore, ma solo per richiedere il permesso di espatrio. Solo questo ti chiedo perché nell’Italia fascista non voglio più vivere neanche un giorno”. Mussolini firmò il permesso e Parpagnoli partì per l’Argentina.
Da un articolo apparso oggi su una testata on-line sembrerebbe che, a breve, ci sarà una nuova assunzione all’Università Agraria. Speriamo vivamente che il Segretario, da buon uomo di sinistra, voglia farsi paladino della meritocrazia e soprattutto della democrazia e ciò in considerazione del fatto che circolerebbero delle voci sul fatto che, il nuovo assunto, sia molto vicino agli ambienti della destra Tarquiniese.
Dr. Marian sarebbe il caso di ridare una spolverata al libro “La forza dell’utopia”.
Il Movimento Civico per Tarquinia

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