Home Politica Tarquinia, Talete, MCPT:”Un disastro figlio di una politica scostumata e di mala gestione”
Tarquinia, Talete, MCPT:”Un disastro figlio di una politica scostumata e di mala gestione”

Tarquinia, Talete, MCPT:”Un disastro figlio di una politica scostumata e di mala gestione”

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Abbiamo notato su di un articolo del 25 settembre u.s. pubblicato sulle pagine del Corriere di Viterbo (a firma del Consigliere comunale di Viterbo, capogruppo PD, Luisa Ciambella) l’ennesimo incomprensibile atteggiamento assunto dalla Talete sulla questione dell’acqua potabile immessa nelle nostre reti “pubbliche”.

Notizia emblema di queste ultime ore e, purtroppo, notizia ancor più angosciante per tutti gli utenti di Talete i quali, faticosamente e con rabbia, stanno dannandosi l’anima e svuotando le tasche, per poter pagare le salatissime bollette che, con gli ingiusti e insulsi aumenti tariffari, sono stati imposti per cercare di  risanare i conti e raddrizzare la “rotta di questa barca oramai alla deriva”.

A questo disastro perpetrato dalla suddetta società con il solito espediente di una politica fuorviata, scostumata e di mala gestione è: capitalizzare, riordinare, lasciar fare a chi ha la responsabilità di gestire e controllare.

In che mani siamo finiti?

Sono già iniziate le procedure selettive per 14 posti tra, operai, amministrativi e funzionari.

Dinanzi a gesti del genere che fare? Si chiedono le dimissioni! Non è più è possibile fare finta di niente.

Questa squallida replica dell’identità politica scialacquatrice e impunita, libera di fare ciò che meglio crede contro ogni logica forse perché protetta, è ciò che si è visto fare in questo ultimo anno di smargiassa amministrazione Talete. Nomine senza titolo, tentativi di pieni poteri, scivoloni su iniziative tariffarie e chi più ne ha più ne metta.

Perchè per Talete tutto questo è possibile, personaggi loggiati di città, partecipanti a cene di mediazione tra avvocature, cravatte, bilanci, assunzioni e incarichi, il digestore si è messo in azione e tutto passa, placido e mediato.

Ecco i risultati dell’ultimo Referendum, delle ultime amministrative, una squallida ricetta gastronomica spartitoria, visto che a Destra e a Sinistra (quale ????????) non domina alcuna idea, solo una drammatica logica di approvvigionamento della ricchezza disponibile.

E i sindaci azionisti?!

Perché oramai solo di partecipanti come azionisti si parla, cosa stanno facendo? Come difendono i loro concittadini? (non tutti, onestamente e per fortuna, qualcuno comincia a vomitare) girati dall’altra parte per affinità o convenienza!

Fate veramente un po’ senso, un po’ diciamo, controllati e controllori, siete tronfi d’ingiustizia, portatori solo di sicurezza impunita.

Il Movimento Civico per Tarquinia

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