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Tarquinia, Movimento Civico per Tarquinia attacca Giulivi: “Altro che ripresa economica, il comune è allo sbando”

Tarquinia, Movimento Civico per Tarquinia attacca Giulivi: “Altro che ripresa economica, il comune è allo sbando”

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Un Comune (Tarquinia)… al decadimento!

Un’Area/Settore (Pianificazione e Assetto del territorio, Edilizia privata)… allo sbando!

Un’Economia… allo sfacelo!

 

Questo, in sintesi, è ciò che sta accadendo a causa dell’inerzia amministrativa della giunta a guida Giulivi.

Lo “sceriffo-esattore”, sempre più indaffarato alla ricerca di risorse economiche da togliere dalla tasca dei propri concittadini (multe, imposte, tasse, ecc.), ha totalmente dimenticato che, uno dei più importanti incarichi per lo sviluppo, la programmazione e la gestione di ogni territorio è, in pratica, rimasta nel suo cassetto, la delega all’urbanistica.

Comprendiamo benissimo che all’interno di quest’amministrazione sia molto difficoltoso trovare delle persone con i dovuti requisiti in materia in quanto delicato e difficile compito, sia per titoli di  competenza che di responsabilità .

Comprendiamo benissimo che alcuni (uno) dei suoi consulenti esterni esperti in quel settore sia alquanto inadeguato, privo di esperienza e conoscenza in tema di urbanistica ed edilizia.

Comprendiamo benissimo che al nostro sindaco dei problemi economici della nostra città e, in special modo, quelli collegati al mondo dell’edilizia, non sono riconducibili tra le Sue priorità.

Ciò che non riusciamo a concepire è che, a causa di questa grave lacuna politica, l’economia tarquiniese legata a tale settore sia in pratica con l’acqua alla gola.

“Acqua alla gola” prodotta anche dallo stato di emergenza Covid 19 che avendoci bloccato per oltre quattro mesi, purtroppo, oggi ne stiamo risentendo le amare conseguenze. Mentre quest’emergenza potrebbe essere affievolita attraverso un atteggiamento meno avverso nei confronti dei cittadini e soprattutto nel riguardo dei professionisti, delle imprese, dei fornitori e di tutte le categorie che con la loro attività e il loro coraggio stanno cercando di far risollevare la nostra economia.

Contrariamente questa amministrazione Comunale, forse, mal consigliata dal suo alter ego Salvini,  non valuta e né pone in campo alcuni strumenti importanti messi in campo dal presidente del consiglio Conte attraverso l’approvazione del “Decreto Rilancio”.

L’emanazione e approvazione del Decreto stesso con l’inserimento dei vari aiuti economici destinati all’edilizia quali ecobonus, sisma bonus, bonus facciate, recupero del patrimonio edilizio, ecc., esigibili come credito d’imposta o come cessione del credito, cercano e/o stanno cercando di aiutare chi, ad oggi , sta attraversando grandi difficoltà per arrivare a fine mese e per poter pagare le tasse,  rinviate a causa del Covid 19.

A quest’immenso sostegno economico accordatoci dallo stato, si contrappone ora un’inefficenza amministrativa del nostro Comune, in particolare del Settore “Pianificazione e Assetto del territorio, Edilizia privata”, dovuta alla mancanza di creatività organizzativa, ai sistemi di accesso e acquisizione delle pratiche in modalità telematica, alla creazione degli archivi storici informatizzati e non più cartacei (oramai obsoleti), alla possibilità di interloquire “front office” con gli impiegati e funzionari del settore, e via dicendo.

Non trascurando infine il gravissimo danno economico che sta procurando e procurerà in futuro, l’avvenuta variazione dell’assetto organizzativo del Settore 10 (Pianificazione e Assetto del territorio, Edilizia privata) per il quale, a decorrere dal 1 maggio 2020, sono venute meno le condizioni di esercizio delle funzione subdelegate ai sensi della L.R. n. 8/2012 in materie paesaggistiche.

Questo “giochetto” regalatoci dall’amministrazione Giulivi, farà si che i tempi occorrenti per una pratica in sub-delega paesaggistica (semplificata 60 giorni e ordinaria fino a un massimo di 120) saranno notevolmente dilatati (attualmente i tempi occorrenti per prendere una autorizzazione paesaggisitca dalla Regione Lazio sono di minimo 3/4 anni).

Alla faccia del rilancio economico per la nostra città!

Un altro aiuto per superare quest’impasse economica ci è stato dato sempre dal governo Conte con il “Decreto semplificazione amministrativa”! E stata finalmente inserita la riforma del reato di abuso d’ufficio!

L’articolo 323 del Codice penale viene modificato nell’ottica di circoscrivere la responsabilità dei funzionari pubblici, che spesso per paura delle sanzioni scelgono di non firmare atti e procedimenti, cosa che origina la cosiddetta “sindrome della firma”.

E’ una riforma a tempo del danno erariale che rende più pericoloso il “non fare” rispetto al fare, le omissioni e le inerzie saranno più facili da ricercare rispetto ai semplici errori. Il tutto con la possibilità che la sezione di controllo della Corte dei Conti nomini un commissario per ogni procedimento.

L’obiettivo?Accelerare la realizzazione delle spese d’investimento“… ciò vuol dire rilanciare immediatamente l’economia del nostro paese e soprattutto della nostra città.

 

Il Movimento Civico per Tarquinia

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