Home Cronaca Tarquinia. McT: “La storia di Giuseppe, cittadino in difficoltà, attiviamoci per lui”
Tarquinia. McT: “La storia di Giuseppe, cittadino in difficoltà, attiviamoci per lui”

Tarquinia. McT: “La storia di Giuseppe, cittadino in difficoltà, attiviamoci per lui”

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Sono quelli di Giuseppe gli appelli di aiuto, di quest’uomo, anzi di questo padre che da giorni imperversano sulla rete Facebook. Giuseppe Cesarini con la pubblicazione di più video ha dovuto metterci il proprio volto e la propria voce alla ricerca di sostegno da parte degli enti preposti per cercare di risolvere una situazione umanamente a dir poco incresciosa. Non si può rimanere sordi e cechi di fronte a tali realtà.

Lui con coraggio ha deciso di raccontare a viso aperto la sua condizione, le sue necessità e le richieste rivolte alla pubblica amministrazione da cui, ultimamente, non riesce a trovare alcun riscontro.

Non arriviamo a comprendere per quali motivi, a tutt’oggi, non si trovi o non si sia trovata una risposta concreta e risolutiva ad un problema così importante.

Diverse persone, sia sui social network che in privato, stanno inviando messaggi di solidarietà, esprimendo interesse a dare un proprio contributo alla famiglia.

“… l’avidità ha avvelenato i nostri cuori, fatto precipitare il mondo nell’odio, condotti a passo d’oca verso le cose più abiette. Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformati in cinici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchine ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è vuota e violenta e tutto è perduto. Coloro che odiano sono solo quelli che non hanno l’amore altrui. …” (discorso all’Umanità – Charlie Chaplin )

La pubblica amministrazione e gli amministratori tutti, non possono affidarsi soltanto alla razionalità, al raggiungimento degli obiettivi e a una logica esclusivamente strumentale, per “salvarsi l’anima”,  devono principalmente affidarsi all’umanità e soprattutto alla comprensione. Devono stabilire un “rapporto diretto” con i cittadini, di ascolto!

Questo è il nostro appello, il primo passo rivolto a chi non può più continuare a essere sordo, cieco e ancor peggio indifferente di fronte alla violazione dei diritti fondamentali dell’essere umano, principi fondamentali dei diritti umani della Costituzione Italiana.

Tramite il nostro consigliere comunale ci attiveremo al più presto  per comprendere ciò che sta accadendo e cercarne l’immediata e più comprensiva soluzione.

MOVIMENTO CIVICO PER TARQUINIA

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