Home Politica Tarquinia, boatos, un cluster al reparto chirurgia dell’Ospedale di Tarquinia?
Tarquinia, boatos, un cluster al reparto chirurgia dell’Ospedale di Tarquinia?

Tarquinia, boatos, un cluster al reparto chirurgia dell’Ospedale di Tarquinia?

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Grande è la confusione sotto il cielo italiano per quanto riguarda contagiati, focolai, cluster, vaccini, zone cangianti, decisioni del governo, decisioni delle regioni, decisioni dei comuni, decisioni delle ASL, assalti ai Palazzi del Potere, blocchi stradali, ministri da sfiduciare, attività da riaprire, eccetera. Ma ancora più grande è la confusione sotto il cielo di Tuscia, dove i bollettini ufficiali della ASL e le esternazioni dei sindaci non chiariscono affatto i boatos che circolano con insistenza tra la popolazione.

L’ultimo caso in ordine di tempo è emerso grazie a una dichiarazione del sindaco di Tuscania Fabio Bartolacci. Il 13 aprile, il primo cittadino di Tuscania annuncia la positività di un concittadino. Questa persona, di cui sono state rese note le generalità, lavora come ausiliario presso il presidio ospedaliero di Tarquinia e nel gennaio scorso era stato anche vaccinato. Fin qui la notizia nella sua forma “ufficiale”. Quello che segue è invece il classico boatos, ma è talmente circostanziato che non crediamo si tratti della classica fake news. A dar credito a questo boatos, sembra che 10 infermieri del reparto di Chirurgia abbiano contemporaneamente contratto il Corona virus.

A questi 10 contagiati se ne sarebbero poi aggiunti altri tra infermieri e anestesisti. A quanto sembra, in seguito a questo episodio sarebbe stata effettuata una sommaria sanificazione della sala operatoria, senza però provvedere a sanificare il reparto di Chirurgia e zone limitrofe.

Fin qui il boatos nella sua forma “ufficiosa”. Vera, verosimile o falsa che sia, la notizia merita, a nostro avviso e non solo nostro, un immediato chiarimento sia da parte del nosocomio cornetano che della ASL di Viterbo.

(Guido Tersilli)

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