Home Politica Sutri, Sgarbi è depresso, l’aria della Tuscia non gli fa bene, ora anche testimonial del villaggio natalizio “filipporossianbaffiano”… meno male che almeno Morgan l’ha scampata bella
Sutri, Sgarbi è depresso, l’aria della Tuscia non gli fa bene, ora anche testimonial del villaggio natalizio “filipporossianbaffiano”… meno male che almeno Morgan l’ha scampata bella

Sutri, Sgarbi è depresso, l’aria della Tuscia non gli fa bene, ora anche testimonial del villaggio natalizio “filipporossianbaffiano”… meno male che almeno Morgan l’ha scampata bella

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Sgarbi lo conosciamo tutti bene, non sai mai se quando parla provoca, sfotte, pontifica, dà lezioni, “capreggia” o altro: cittapaese.it lo ha spesso difeso dalle diatribe sutrine, considerandolo un valore aggiunto per l’intera provincia, nonostante dai suoi politici del luogo di riferimento noi non compreremmo nulla mai, in nessuna occasione.

Però l’imprevdibile e pirotecnico Vittorio stavolta non è che l’ha fatta grossa, ci ha deluso, sarà che l’atmosfera depressiva della Tuscia avrà colpito anche lui: un critico d’arte di levatura come lui che si mette a fare il testimonial di un villaggio natalizio riciclato per Sutri mette addosso un po’ di tristezza specie a chi ricorda il baldanzoso maitre a penser ferrarese in ben altre situazioni.

Sgarbi che chiede poi la macchina di Santa Rosa al sindaco Arena e litiga con lui con toni molto poco sfumati davvero ci sembra uno spettacolo degno del peggio della commedia italionza anni 70 ambientata nelle periferie più pruriginose e onanisticamente voyeuristiche della penisola, un autodafè dal mood più che malinconico che ci consegna uno Sgarbi in pantofoline comode che si muove per Sutri con il passo felpato dell’intellettuale stanco a caccia di un buen retiro in una sonnolenta provincia.

Che il Vittorio nazionale non ne azzecchi una come amicizie in Tuscia? Da Felice Casini è passato ai portavoce incontrastati del lirismo viterbese in tardo etrusco-mainstream, Filippo Rossi, Andrea Baffo e il presidente della Fondazione Caffeina Rovelli.

Avessero proposto poi il lancio di un misconosciuto artista di Pianoscarano del XIV secolo poi, li avremmo pure capiti, ma i pupazzi per Natale, esistono simboli più impersonali per rappresentare il territorio?

Sgarbi è depresso, non c’è altra spiegazione, Sutri non gli fa bene, e meno male che Morgan se l’è scampata bella…

(pasquale bottone)

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