Home Cronaca Sutri, l’intervento, Alberto Gangi Chiodo:”Palazzo Doebbing, dopo Sgarbi il nulla?”
Sutri, l’intervento, Alberto Gangi Chiodo:”Palazzo Doebbing, dopo Sgarbi il nulla?”

Sutri, l’intervento, Alberto Gangi Chiodo:”Palazzo Doebbing, dopo Sgarbi il nulla?”

0
0
Ad oggi sembra proprio così!!!
Purtroppo, dopo tre anni, l’immobilismo degli amministratori nostrani, l’incapacità di vedere oltre questa parentesi “Rinascimentale” e le ultime parole del Sindaco in Consiglio Comunale mi portano a pensare che questo è l’amaro destino di un “museo” nato più per propaganda personale che per la reale intenzione di costruire una risorsa per il futuro di questa città.
Sgarbi ha il merito di aver realizzato tre belle mostre presso il museo e indubbiamente quello di aver dato una spinta propulsiva non indefferente alla sua apertura.
Tra pochi giorni si inaugura la quarta mostra a cura del Professore: “Luci e ombre a Sutri”.
Purtroppo, se le mostre sono sicuramente una luce e un lustro per Sutri, di ombre all’orizzonte ne restano troppe e non fanno ben sperare in un futuro luminoso per Palazzo Doebbing.
Perchè dopo Sgarbi ho timore del nulla e che cali l’oscurità?
Perché nessuno, tra gli amministratori, ha pensato di sfruttare questa occasione per costruire il dopo, perchè nessuno ha pensato di creare un percorso di formazione e/o di ricerca di personale e perché nessuno ha lavorato per creare una struttura museale indipendente dallo “stupefacente” Sindaco.
Ad oggi, quello a cui assisto, è semplicemente “DOPING MUSEALE”…
Chi, alla fine del mandato di Sgarbi, sarà in grado di organizzare mostre?
Per sfortuna questa amministrazione è miope, nel senso che ha colto al volo la grande opportunità di sfruttare Sgarbi per mettersi medagliette e lustrini con mostre mai viste a Sutri, ma non è riuscita a guardare oltre il proprio naso.
Qualcuno di questi signori ha immaginato il POST “doping museale Sgarbiano”?.
Qualcuno ha pensato minimamente di sfruttare l’opportunita del “grande critico d’arte” per preparare un percorso oltre il suo mandato?
Sono stati creati i presupposti per formare “in casa” quelle figure, oggi inesistenti, ma assolutamente necessarie per un museo e per le sue esigenze di valorizzazione e gestione?
Qualcuno ha puntato ai giovani per iniziare un percorso di formazione e valorizzazione delle nostre risorse umane?
Pensate che bello se all’inaugurazione, quasi tre anni fa, si fossero consegnate delle borse di studio a dei ragazzi del nostro territorio.
Esistono molti corsi di laurea sui beni culturali e tante nuove figure che si rendono necessarie per tentare di far sopravvivere il meraviglioso Palazzo Doebbing:
Un Manager, un esperto di didattica museale, lo specialista di visitor experience, lo specializzato in tecnologie multimediali, il social media manager e il social media strategy, per una comunicazione al passo con i tempi e forse cosa più importante il “registrar”, colui che si occupa dei prestiti di opere d’arte e ne cura tutti gli aspetti.
E invece mancano solo dieci giorni all’inauguarazione della mostra e il sito di Palazzo Doebbing non è aggiornato:
Viene ancora promossa la mostra “Dialoghi a Sutri”.
Queste sono le OMBRE dell’incapacità e la mancanza di sincera volontà di realizzare e costruire pensando al futuro.
L’opportunità “Sgarbi” è arrivata ormai tre anni fa, ma è stata colta come mera opportunità elettorale, speculativa e per alcuni semplicemente come riconoscimento del proprio ego “poetico”.
Tre anni persi e, ancor più grave, bruciate le grandi opportunità di lavoro per i giovani di Sutri e non solo.
Questi personaggini di contorno non riescono neanche ad amministrare l’ordinario, figuriamoci ad avere reali visioni e progetti. L’unico scopo che gli è rimasto è beatificare un Sindaco che, al giro di boa di questa consigliatura, si è stancato di raccontarli con epiteti vari e allora li loda per il loro prostarsi.
Purtroppo per il futuro di Palazzo Doebbing oltre a Sgarbi vedo il nulla e l’oscurità…
UNO SGUARDO OLTRE.
Alberto Gangi Chiodo

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *