Home Politica Stasera che sera: i “panunziani” alle prese con la compilazione della lista autonoma per le comunali e la scelta del candidato sindaco
Stasera che sera: i “panunziani” alle prese con la compilazione della lista autonoma per le comunali e la scelta del candidato sindaco

Stasera che sera: i “panunziani” alle prese con la compilazione della lista autonoma per le comunali e la scelta del candidato sindaco

0
0

Sarà solo  questione di ore? Chissà, già stasera i “panunziani” potrebbero avere il loro candidato sindaco ed una lista civica autonoma per le comunali: Panunzi è un uomo di partito, ma questa accelerazione in favore della Ciambella proprio non è riuscita a mandarla giù.

D’accordo che i numeri sono numeri e il pd è un mano ai “popolari”, si deve esser detto, ma noi ci smarchiamo, le imposizioni non possono essere accettate in eterno, per le comunali andremo per la nostra strada: e così la sinistra interna del partito sarà in competizione con lo stesso partito, scelta dolorosa,  ma a detta della sinistra stessa inevitabile, già nei fatti.

Ora c’è curiosità per lista e candidati che saranno decisi in queste ore, le sorprese potrebbero non mancare, anche se resteranno super partes all’interno dello stesso csx dove il sindaco uscente e i suoi che non hanno gradito  le modalità di scelta della Ciambella, pur nutrendo grande stima e considerazione per quest’ultima, e che avevano auspicato a lungo una scelta unitaria.

Ora si vedrà cosa accadrà dopo le probabili decisioni di stasera, in casa Pd non è stata neanche vista tanto di buon occhio la decisione del vice-sindaco di accettare la sfida di Chiara Frontini per un incontro- scontro pubblico voluto anche dall’house organ della capolista di 2020; qualcuno ha rimproverato alla Ciambella di aver in tal modo accreditato ufficialmente una temibile concorrente: noi non capiamo solo perchè, trattandosi di un incontro al femminile ed essendo i candidati a sindaco donna 3 finora, perchè non sia stata invitata a partecipare la candidata di Lavoro e Beni Comuni Paola Celletti: forse la sinistra che non ha vergogna di definirsi tale è ormai considerata figlia di un dio minore?

(p.b.)

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *