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Scontro totale Calenda-Bonelli-Fratoianni

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“O noi o loro”. Carlo Calenda legge le dichiarazioni di Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni e intima a Enrico Letta, con il quale ha stretto un patto elettorale, di scegliere. Nel frattempo il leader di Azione fa sapere che lui non potrà andare in coalizione con chi sostiene posizioni contrarie all’agenda Draghi e alla Nato.

“A queste condizioni per quanto ci concerne non c’è spazio per loro. Sono linee rosse per noi e per Più Europa. Adesso decida Letta“, spiega Calenda, che ha cominciato a twittare all’alba. A scatenare le sue ire, le posizioni di Fratoianni e Bonelli. Il primo interviene sull’agenda Draghi. “Anche Draghi dice che non esiste, Calenda corra in cartoleria…”, ironizza. L’altro invita Calenda a “stare sereno”, e arriva addirittura a ipotizzare che “lavori per favorire la destra”. Intendenza col nemico, non c’e’ accusa piu’ dura in politica.

Calenda è furibondo: “Abbiamo fatto una scelta di responsabilità molto sofferta ma a condizioni nette. Non siamo disponibili a rivedere nessun punto di quanto sottoscritto. Ogni giorno vediamo aggiungere alla coalizione un partito zattera e iniziative incoerenti con quanto definito. Anche basta”, cinguetta (si fa per dire).

Fonti di Azione spiegano che la tensione di queste ore nasce dalla constatazione che di fronte ai continui attacchi personali di Bonelli e Fratoianni, alla continua messa in dubbio dell’agenda Draghi e al voto contrario all’allargamento della Nato di Fratoianni, il Pd non ha preso posizione.

“Vorrei capire se si può pensare di lavorare insieme così Enrico Letta. Boh”, scrive Calenda su Facebook commentando un post che riporta dichiarazioni di Bonelli, co-portavoce di Europa verde e ‘metà’ del cartello Alleanza Sinistra-Verdi con Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana. La dichiarazione in questione vede Bonelli definire Calenda “bambino capriccioso che va educato” perché “se sei viziato cresci male”, parlando di una “funzione pedagogica” dell’Alleanza Sinistra-Verdi.

Nel Partito democratico le sue posizioni fanno salire l’allarme. È chiaro che una coalizione senza Sinistra Italiana e Verdi vedrebbe i Dem consegnati ad Azione, in un’alleanza a trazione centrista. Una prospettiva inaccettabile per gran parte del Pd. In attesa che intervenga il segretario Enrico Letta, i timori vengono esorcizzati con l’ironia. Sulle chat dem circola il tweet di Charles de Batz de Castelmore – Conte d’Artagnan, profilo di satira politica. (AGENZIA DIRE/dire.it).

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