Home Cronaca Ronciglione, lo Chef  Andrea Fanti del CromaLago crea il “TUSHIAmaki”, omaggio alla Tuscia
Ronciglione, lo Chef  Andrea Fanti del CromaLago crea il “TUSHIAmaki”, omaggio alla Tuscia

Ronciglione, lo Chef  Andrea Fanti del CromaLago crea il “TUSHIAmaki”, omaggio alla Tuscia

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Audace, perfezionista, ossessionato dai sapori, dalla qualità dei prodotti e da come trattarli. Giovane, ma con un bagaglio di esperienze già importanti, è Andrea Fanti: executive chef e uno dei  proprietari del ristorante Croma Lago di Ronciglione, luogo di pace,  serenità e rara bellezza  sulle sponde del lago di Vico, alle pendici dei monti Cimini. La giovane promessa della cucina italiana, il 26 enne Andrea Fanti si forma al Campus Etoile Academy Boscolo di Tuscania. Esperienze professionali:  Forte Village in Sardegna,  assistenza ai docenti della Boscolo,  collaborazione con lo “stellato” Patriarca di Chianciano Terme e  al Palagio59 di Firenze,   per due anni al Relais Borgo Cadonega di Viano, fino a diventare  responsabile degli eventi dell’Accademia militare di Modena e oggi al CromaLago di Ronciglione.
Nella sua cucina rivisita ed esalta i sapori della tradizione,  aggiungendo anche elementi innovativi,  “purchè siano funzionali ad ampliare il gusto, che deve rimanere quello delle origini” afferma convinto.
Le proposte variano da carne a pesce ma la parola d’ordine è: prodotti del territorio.ed ecco che nocciole, carni , formaggi, insaccati e verdure sono tutti a km zero.
Dalla Tartare di manzo con yogurt e lamponi dei monti Cimini alla coppa di polpo, creata da lui struttando il collagene del mollusco,  con olive taggiasche, salsa di datterino, arancia candita e finocchietto selvatico e ancora, pensando alla Toscana: .Pappa al pomodoro  con polvere di olive e gel di prezzemolo, patè di fegato alla toscana: una mousse soffice, sfumata con il Vin Santo che va a togliere il sanguigno del fegato, servito con cipolla caramellata e polenta bramata a lunga cottura.
La proposta si amplia fino al sushi, “ Nella zona non ci sono ristoranti di sushi e allora ho pensato di proporlo nel menù. Il nostro è realizzato con prodotti freschissimi e rivisitato con verdure locali”. Ma il ragazzo getta il cuore oltre l’ostacolo e dà vita al TUSHIAmaki, dalla volontà di avvicinare idealmente il Giappone alla Tuscia, realizzato con prodotti di aziende del territorio
.Riso originario giapponese coltivato in Italia, che insieme alla tradizionale alga nori, avvolge un carpaccio di manzo dell’ azienda “Fontebona”, mousse di formaggio caprino della  “piccola Formaggeria artigiana”di Viterbo. Il roll viene poi impreziosito da abbondanti funghi porcini e tartufo nero estivo “Cimina funghi” e accompagnato da maionese artigianale alle nocciole di “Luca Di Piero” sempre del posto.

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