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Regione Lazio, “Aree protette e poltronifici al servizio di Zingaretti”, domani Silvia Blasi (m5s) ne discute nel question time

Regione Lazio, “Aree protette e poltronifici al servizio di Zingaretti”, domani Silvia Blasi (m5s) ne discute nel question time

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Domani la consigliera regionale dei 5 Stelle Silvia Blasi risponderà nel question time in aula riguardo alla sua interrogazione su “Aree protette poltronifici a servizio di Zingaretti? No Grazie”. Ripercorriamo la vicenda ripubblicando un comunicato  dei 5 stelle del 16 u.s.

La recente delibera di Giunta n 578 del 6/08/2020 rappresenta l’ennesima azione volta ad incrementare posizioni dirigenziali all’interno della Regione Lazio senza alcuna logica e beneficio per i cittadini e la natura. E non è di certo la prima volta che ci provano: leggi qui.

La Giunta infatti ritiene opportuno nominare i direttori di 5 aree protette non assestate e gestite dai comuni quali Monte Rufeno, Selva del Lamone, Monterano, Barbarano, lago di Posta Fibreno attraverso una procedura insolita individuata nella legge di stabilità 2019 ed ora portata a termine con un blitz d’agosto. Secondo l’atto amministrativo la designazione del Direttore dell’area protetta sarà effettuata dagli organismi preposti alla gestione ossia i comuni e la designazione procederà a partire dal 1 ottobre 2020.

Zingaretti dimentica però che ben due delle suddette aree protette hanno già un direttore vincitore di concorso pubblico in servizio presso l’ente da oltre 20 anni a cui si aggiungeranno ben altre 5 funzionari con stipendi di tutto rispetto. Insomma la regione trova il modo di moltiplicare i costi delle aree protette e le posizioni dirigenziali a discapito di un seria riforma delle aree protette non assestate attesa da ben 23 anni secondo l’art. 39 della legge regionale 29/97.

In un’ottica di razionalizzazione del denaro pubblico si fatica a comprendere la ratio di tale delibera ritenendo opportuno la nomina di ben 5 direttori di aree protette non ancora assestate invece di procedere ad un loro riordino/accorpamento ad altre riserve già dotate di direttore.
Da ultimo è paradossale che dopo 23 anni di inerzia la Giunta da un lato non riesce a predisporre una riforma serie delle aree protette non assestate ed intervenga invece con una norma transitoria per nominare 5 nuovi direttori attraverso i comuni enti gestori!

Per tutti questi motivi, la nostra portavoce Silvia Blasi ha presentato una interrogazione urgente sulla materia, domani a cui ci auguriamo che la Giunta risponda al più presto.

(5 Stelle Lazio)

 

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