26 Novembre 2022

cittapaese

Blog Giornale Quotidiano

Quattro colpi di pistola contro la sede del Comando provinciale dei carabinieri di Napoli

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Era a bordo di un'autovettura insieme con un ragazza, il carabiniere 23enne che ha sparato ad un 15enne, ferendolo mortalmente mentre il minore lo minacciava con una pistola per un tentativo di rapina. Secondo la ricostruzione del Comando provinciale dei carabinieri di Napoli, nella tarda serata di ieri, nella zona di Santa Lucia, un 15enne, armato di pistola e con il volto coperto con scaldacollo e casco, giunto in Via Generale Orsini con uno scooter insieme con un complice, ha tentato di rapinare l'orologio al militare, in abiti civili, che era a bordo della propria auto. La vittima, carabiniere in servizio in provincia di Bologna, con la minaccia dell'arma puntatagli alla tempia, dopo essersi qualificato, sottolinea il Comando provinciale, ha sparato tre colpi con la pistola d'ordinanza, ferendo il 15enne, deceduto poco dopo in ospedale. ANSA/CESARE ABBATE

Quattro colpi di pistola sono stati sparati ad altezza d’uomo la notte scorsa contro la sede del Comando provinciale dei carabinieri di Napoli, vicino al passo carraio, da due persone a bordo di uno scooter mentre si trovava nella caserma il 17enne complice del tentativo di rapina ai danni di un carabiniere in abiti civili nel corso del quale è morto un 15enne.

Lo si apprende da fonti investigative le quali evidenziano che le ipotesi del gesto (ma le indagini sono in corso) sono due: o una minaccia contro i militari o un avvertimento diretto ai familiari del complice 17enne – diverse donne si trovavano nella notte davanti all’ingresso pedonale del Comando – ritenuto responsabile di aver consentito che fosse il più giovane a compiere il tentativo di rapina. (ansa/foto ansa)

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