3 Dicembre 2022

cittapaese

Blog Giornale Quotidiano

Petizione per Marco Vannini, migliaia di firme su change.org, Ciontoli non sarà reintegrato in Marina

2 min read

Aumentano di minuto in minuto le firme raccolte su Change.org per la petizione in cui si chiede “in nome del popolo italiano e di tutte le mamme italiane che il caso di Marco Vannini venga riesaminato e ai colpevoli data la giusta punizione”. Nel momento in cui scriviamo, le firme sono più di 180mila. Il web ha reagito subito alla sentenza dei giudici della Corte d’Assise d’Appello che hanno ridotto la pena di Antonio Ciontoli a 5 anni (rispetto ai 14 decisi in primo grado), riqualificando il reato in omicidio colposo e non volontario.

La petizione (qui il link) è indirizzata alla Procura della Repubblica di Civitavecchia e al ministro della Giustizia Alfonso Bonafade che, “in un video su Facebook“, dopo aver ricordato di non poter “entrare nelle decisioni dei magistrati”, ha detto di essere “indignato che un magistrato interrompa la lettura del dispositivo della sentenza per dire ‘se volete andare a fare un giro a Perugia ditelo'”. “Ho già attivato gli uffici perché vengano fatte tutte le verifiche e gli accertamenti necessari”, ha aggiunto. Alla lettura della sentenza in aula è esplosa la protesta dei familiari di Vannini e degli amici presenti che hanno urlato “è una vergogna, venduti, è uno schifo, strappiamo il certificato elettorale”. “Non ho neanche finito di leggere il dispositivo – ha detto il giudice – questa è interruzione di pubblico servizio ai sensi dell’articolo 40 del codice penale. Se volete farvi una passeggiata a Perugia, ditelo”. “Ho guardato il video del momento in cui viene letto il dispositivo della sentenza, un magistrato ha tutti gli strumenti idonei a far mantenere l’ordine in un’aula giudiziaria”, ha sottolineato Bonafede”. (roma today).

Copyright © All rights reserved. | Newsphere by AF themes.