Home Politica Attesa per il primo consiglio comunale: Santucci e Insogna rispetteranno la loro adesione alla “Carta di Pisa”? (“codice etico” da loro sottoscritto in consiglio comunale nel 2015)
Attesa per il primo consiglio comunale: Santucci e Insogna rispetteranno la loro adesione alla “Carta di Pisa”? (“codice etico” da loro sottoscritto in consiglio comunale nel 2015)

Attesa per il primo consiglio comunale: Santucci e Insogna rispetteranno la loro adesione alla “Carta di Pisa”? (“codice etico” da loro sottoscritto in consiglio comunale nel 2015)

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Ed il giorno del primo consiglio comunale venne e la data scelta non tenne conto di arcane superstizioni, il 17. Domani sapremo chi sarà il nuovo presidente del consiglio comunale, quali i consiglieri subentranti, tutto sarà ufficializzato e così’ sia.

Chissà se Sergio Insogna, candidato alle scorse comunali nelle liste di Fondazione e tuttora iscritto al Psi, e Gianmaria Santucci, portavoce dello stesso movimento e sostenitore della nomina ad assessore della compagna Alessia Mancini ricorderanno che entrambi sottoscrissero l’ordine del giorno presentato dal consigliere comunale del Pd Francesco Serra e approvato dal consiglio comunale in data 26 marzo 2015 che aveva come oggetto l’adesione alla Carta di Avviso Pubblico.

Un vero e proprio codice etico che vieta le inopportunità morali e politiche,  i conflitti d’interesse e la coabitazione nello stesso ente di due o più membri della stessa famiglia ( fino al quarto grado, quindi anche ai “conviventi”).

Per questioni di opportunità, di coerenza del loro impegno amministrativo, entrambi quindi dovrebbero fare un passo indietro e rassegnare le dimissioni dal consiglio, così come la moglie del vice-sindaco Contardo, Ombretta Perlorca,  domani inoltre non si dovrebbe dare luogo a nuove nomine familistiche: questo consiglierebbe il buon gusto, il buon senso, lo spirito della Carta di Pisa, albergherà tutto ciò nell’agitata anima della giunta Arena?

(pasquale bottone)

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