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Orte, alta velocità, promessa Frecciarossa, non c’è tempo per sognare, nè per i politicanti

Orte, alta velocità, promessa Frecciarossa, non c’è tempo per sognare, nè per i politicanti

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Storicamente questa provincia è sempre stata penalizzata sul fronte dei trasporti. Treni lumaca da e per la capitale, strade come la Cassia e l’Aurelia che, a parte qualche svincolo e qualche ammodernamento, sono rimaste tali e quali o quasi, e una classe politica che, quando è a corto di argomenti, usa le grandi opere viarie a puro scopo propagandistico. Non essendo mai stato il capoluogo di provincia strategico da questo punto di vista, tutte le strade e le ferrovie, ora più che mai, passano da Orte.

La ormai mitologica trasversale Orte-Civitavecchia procede da anni tra stop and go. Le ultime notizie, datate dicembre 2020, davano questa grande incompiuta ancora annoverata nella cosiddetta white list delle opere pubbliche strategiche da completare. Proprio oggi leggiamo che è stato nominato un commissario che si occuperà di terminare l’opera. Staremo a vedere se anche questo non è l’ennesimo annuncio.

Poi c’è la questione del Frecciarossa, ovvero dell’alta velocità, che dovrebbe fare tappa a Orte. In questo caso l’annuncio, anziché dal governo o dalle stesse ferrovie, proviene dal sindaco di Orte, Angelo Giuliani, che sostiene di aver “avuto conferme in via ufficiosa: nel 2021 il Frecciarossa a Orte diventerà realtà”. E proprio perché finalmente l’alta velocità passerà da Orte, Giuliani ha deciso che si candiderà nuovamente come sindaco.

Programma: l’alta velocità e la conclusione dei lavori alla casa della salute di Petignano. A parte che non è la prima volta che Giuliani o altri, segnatamente Fratelli d’Italia, annunciano che la fermata del Frecciarossa passerà da Orte, che cosa c’entra l’alta velocità con le elezioni amministrative locali? Cari politici e politicanti, per pietà, fateci la grazia: non chiacchiere elettoralistiche, ma grandi opere. Possibilmente veloci.

(Andrea Marcocci)

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