2 Ottobre 2022

Blog Giornale Quotidiano

Non ho ricevuto nessuna denuncia, T.W. mi stalkerizza

3 min read

Allora cominciamo con il dire che io non ho ricevuto nessuna denuncia, quindi a stalkerizzarmi è Tusciaweb che parla di cose che io non conosco e che non mi sono state ancora notificate:  l’articoletto che firma oggi,   sempre nel suo improbabile italiano,  l’anziano direttore è infamante e scritto ad orologeria semplicemente per arrecarmi danno d’immagine e proteggere la parte politica che lo paga da anni e con sponsorizzazioni anche che non tengono conto di bandi di concorso e pluralismo dell’informazione e stessa possibilità per tutti  di accedere a qualsiasi fondo per l’editoria.

Quindi il quadro che disegna Galeotti è del tutto improprio, nè si capisce come sia venuto a conoscenza di questa suddetta denuncia e perchè si ostina a non rivelarci il nome della presunta accusatrice cui io avrei reso la vita tanto difficile. Ci dica dunque chi gli ha passato le  carte e ce lo dica presto, e perchè usa questi toni paradossali contro di me in piena campagna elettorale, me, che neanche a farlo apposta, ho avanzato più volte dubbi sulla opportunità della candidatura dell’assessora regionale in carica,  Alessandra Troncarelli, a sindaco che a mio parere configura un grave conflitto d’interessi. Una inopportunità che ho ribadito più volte e che potrebbe rendere molto meno credibile, “falsare” in qualche modo, con le imponenti forze elettorali in campo della regione, il risultato elettorale: Galeotti non può permettersi però, le gravi violazioni allo stato di diritto che si concede parlando della mia persona, non può lasciarsi andare a deduzioni che non gli competono nè alludere ad un,  demenziale letteralmente;  clima di terrore che inquinerebbe la città per colpa mia: no, le deduzioni, non gli spettano e vanno a configurare quelle si un tentativo di stalking e nei miei confronti: Quando anche ci fosse questa denuncia nei miei confronti, lui non può permettersi di arrivare a sentenza, tanto più nulla mi è stato finora notificato.

Il clima di sottile ricatto e di uso del giornalismo come clava per cercare di ridurre a più miti pretese chi non è d’accordo con lui e i suoi finanziatori di sistema è esattamente quello che crea da anni Galeotti in città ed io ho l’altra grave colpa di averlo più volte evidenziato e stigmatizzato: cose che evidentemente l’ultrasessantenne direttore non mi ha mai perdonato e che sono alla base del livore che mostra nei miei confronti.

Quand’anche avessi ricevuto una denuncia non sarebbe vangelo, ma andrebbe dimostrata, dovrebbero partire le indagini, io altro che potrei dire la mia, la verità non è detto che sia quella che proviene dalla parte querelante, il finissimo editorialista viterbese non può farmi lui il processo, non glielo permetterò,   non è suo compito,  vuol dire usare l’informazione non per arrivare alla verità, ma per colpire il “nemico” quale eventualmente mi considera.

Continuerò dritto la mia strada, in difesa della libertà di stampa e di espressione, non mi inchinerò a questi maldestri tentativi di zittirmi, il disegno politico editoriale è quello, siamo in piena campagna elettorale, cittapaese.it dà fastidio.

Aspetto di potermi opportunamente difendere da questo mare di fango che stanno cercando di gettarmi addosso, ho piena fiducia nella giustizia e nella magistratura, se mi dovesse essere notificata la denuncia mi difenderò nelle opportune sedi,  respingo al mittente le semplificazioni interessate di questa stampa di parte, deontologicamente scorretta, che, lei si, son due giorni che mi stalkerizza.

(pasquale bottone)

p.s. invito Galeotti e i suoi collaboratori a non usare più mie immagini, fossero attinte dal loro o dal mio archivio

Copyright © All rights reserved. | Newsphere by AF themes.