3 Ottobre 2022

Blog Giornale Quotidiano

Il turista millenial “12” ore deluso da Viterbo ripara su Orvieto

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Viterbo è un capoluogo di provincia con circa 70,000 abitanti, è chiaro che il turismo da solo non basta per ” sfamare la città”, oltretutto la Regione ha da poco acquistato coi fondi del PNRR dei treni a basso consumo e supertecnologici con una spesa poco inferiore di 50 milioni di Euro:  ma questi treni sono e saranno impiegati sulla linea ferroviaria FL3 Porta Fiorentina-Roma Ostiense con 31 fermate ed un tempo di percorrenza di 2 ore e 25 minuti all’andata e altrettanti al ritorno non in grado di intercettare i famosi millennials, o turisti tipo europei già identificati per abitudini dalla UE in cui le esperienza del viaggio è parte integrante del viaggio stesso. Quindi tra andata e ritorno ” l’ agognata esperienza di viaggio parte integrante secondo gli studiosi europei del turismo” si traduce in 4 ore e 40 minuti di viaggio sicuramente si treni moderni ma che da Cesano diventano altro, treni dove sale e scende di tutto.
Una volta arrivati a Porta Romana magari il turista ha bisogno dei servizi igienici e la stazione ottocentesca non eccelle in questo. Che trova il turista millennial da 12 ore a Viterbo? Trova  un pezzo di “nulla” :, solitamente una città che punta sul turismo dovrebbe ragionare su quanto detto perché ogni casa degna di questo nome ha bisogno di solide fondamenta e non solo del tetto sennò non si regge, sennò diventa propaganda politica un po’ come alla fiera dell’ Annunziata dove la novità dagli anni 70 è il pelapatate.
A Viterbo arrivano 400,000 turisti all’ anno, ad Orvieto 4,5 milioni, a Civita di Bagnoregio più di 1 milione a Bomarzo tra Parco dei Mostri, piramide etrusca, borgo e torre Pasolini se li conti complessivamente arrivano più turisti che a Viterbo.
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