Home Cronaca Mal di Tuscia, due suicidi in 7 giorni
Mal di Tuscia, due suicidi in 7 giorni

Mal di Tuscia, due suicidi in 7 giorni

408
0

Mentre la politica cerca di rimettersi in moto per le amministrative, ma sforna più candidati che progetti, il malessere a Viterbo e provincia è sempre più esteso ed ignorato e miete vittime su vittime: due suicidi in 7 giorni, tra Valentano e Montefiascone, cresce il malessere in Tuscia, la mancanza di prospettive, di relazioni sociali, di vita,  porta alla depressione in tanti e alcuni non ce la fanno a tirare avanti e pongono fine alla loro esistenza.

Non sono i primi casi di una tendenza autodistruttiva che hanno condotto anche in questi ultimi tempi molti abitanti di Viterbo e provincia a non farcela più: la mancanza di lavoro, l’isolamento logistico e culturale, i giri chiusi inaccessibili a chi è fuori, il clientelismo spietato eletto a sistema,  sono molteplici i motivi di una qualità della vita assai scadente, di una cappa di grigiore e monotonia che ingloba la zona e la rende soffocante,  specie per chi vorrebbe poter godere di maggiori chance professionali, di occasioni d’incontro, eventi di svago aggreganti o più coinvolgenti attrazioni.

Invece, nell’ipocrisia generale, tutto procede stancamente da sempre, le promesse elettorali rimangono tali, la corsa è alla sopravvivenza per tanti o al mantenimento di feudali, anacronistici privilegi per pochi fortunati che,  per tradizione e famiglia,  possono condurre oggi come ieri standard di vita più confortevoli ed elevati, seppure sempre avvolti in una spessa cortina di noia ambientale.

La mentalità e gli usi e i costumi restano inalterati, l’individualismo sfrenato e il trionfo dell’interesse personale trionfano su tutto: ed a quel punto la noia di vivere nei soggetti più sensibili può molto tristemente prendere il sopravvento, nel silenzio, solito, totale,  di sempre.

(408)