Home Cronaca Mafia viterbese; la strana storia del bar di Via Genova dove si incontravano “mafiosi” e politici (di tutti i partiti?)
Mafia viterbese; la strana storia del bar di Via Genova dove si incontravano “mafiosi”  e politici (di tutti i partiti?)

Mafia viterbese; la strana storia del bar di Via Genova dove si incontravano “mafiosi” e politici (di tutti i partiti?)

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L’altra sera il sindaco Arena, dopo aver dichiarato che (sarà un parere personale?) la mafia non esiste a Viterbo, ha ammesso di aver a lungo frequentato il bar di Via Genova di proprietà dell’affiliato Forieri: “Ci vedevamo lì perchè il gestore era simpatico e spiritoso, che ne sapevamo che fosse coinvolto? Sai benissimo che in quel bar si riunivano tutti i partiti, lo frequentavi anche tu (rivolto a Barelli)”.

In pratica Arena ci dice che nel bar dell’organizzazione era facile vedere rappresentanti di quest’ultima incontrare politici e probabilmente anche scambiare con loro due chiacchiere: chiarisce che non avrebbe mai immaginato cosa sarebbe successo, ma relega il tutto ad una “sorpresa”.

A noi sapere che amministratori cittadini, seppur nel loro tempo libero ed in assoluta buona fede venissero a contatto con gang criminali che volevano mettere le mani sulla città inquieta alquanto sinceramente.

In primis perchè siamo convinti che personaggi pubblici debbano stare attenti il doppio degli altri a quelli di cui si circondano, e poi perchè sembra davvero strabiliante che in un ambiente pettegolo e informatissimo come quello della politica non fossero pervenute voci o anche semplici illazioni sulle attività della banda e sui suoi componenti.

Possiamo dire che Arena e gli altri politici abbiano peccato di grande ingenuità e di fiducia in eccesso nei confronti del prossimo. Se qualche consigliere comunale magari vorrebbe che si discutesse di tutto ciò in un consiglio comunale interamente dedicato all’emergenza mafia, noi non ce la sentiremmo di dargli torto sinceramente.

(r.s.)

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