2 Ottobre 2022

Blog Giornale Quotidiano

La scomparsa del Presidente Romano Sini

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Dopo la scomparsa di Franco Moricone e di Ferdinando Signorelli, un altro lutto colpisce la grande famiglia dell’Unione Nazionale Combattenti della RSI di Viterbo.
Oggi pomeriggio, nella sua abitazione di Vetralla, si è spento Romano Sini, 86 anni, stroncato da un male incurabile. Nel 2018, dopo la morte del professor Alessandro Bordoni, aveva assunto la guida dell’UNCRSI di Viterbo.
Non era stato, per motivi anagrafici, un combattente della RSI, ma il padre e il fratello militarono entrambi nella Repubblica di Salò, il primo funzionario di un Ente statale e il secondo comandante di un distaccamento della Guardia Nazionale Repubblicana.
“Se ne va un Uomo di grande spessore morale – dichiara l’UNCRSI di Viterbo –    sempre coerente con le sue idee, stimato da amici e avversari. Nel dopoguerra venne assunto al Provveditorato agli Studi e seppe continuare la battaglia ideale nelle file del sindacalismo nazionale e nel Movimento Sociale Italiano.
Siamo vicini alla famiglia – conclude l’Unione Nazionale Combattenti della RSI – e invitiamo tutti a partecipare alle esequie che si svolgeranno a Cura di Vetralla, domenica 24 luglio 2022, alle ore 9, nella chiesa di Santa Maria del Soccorso.
Unione Nazionale Combattenti RSI, Viterbo
Continuità Ideale, Viterbo
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