4 Ottobre 2022

Blog Giornale Quotidiano

Il Partito della ASL: la Viterbo che non vogliamo

2 min read

Nella (poco) gioiosa macchina da guerra allestita da Rico Panunzi il Grande per vincere le elezioni comunali viterbesi, la parte del leone la fa, e non potrebbe essere altrimenti, il famigerato Partito della ASL, al quale, per l’occasione, si sono aggregati diversi altri partiti, potentati, gruppi e gruppetti.

L’obiettivo di tutti questi partiti, potentati, gruppi e gruppetti è la vittoria di Alessandra Troncarelli, assessora regionale, ma soprattutto pupilla di Rico il Grande e candidata prediletta dell’apotropaico Megadirettore e Megaeditore Galattico Scarpantibus Galeotti.

Abbiamo passato in rassegna, con l’ausilio dei motori di ricerca internettiani, alcune delle liste che sostengono la candidatura a sindaco di Alessandra Troncarelli, e il famigerato Partito della ASL si è configurato davanti ai nostri occhi in tutta la sua geometrica potenza.

Se si eccettuano, infatti, le liste del trio Lescano (di regime) formato dall’ex sindaco partigiano Johnny Mary Arena, il benzinaro-ragioniere Max Erbetti in Nori e il leguleio caffeinista-buondestrista-calendista Jack Barelli e quella che vanta la presenza della meglio imberbe gioventù piddista, tutte le altre liste sono connotate dalla presenza di medici, infermieri e tecnici della locale ASL.

Ed ecco a voi tutti i nomi, dal primo all’ultimo, dei componenti del famigerato partito della ASL annoverati nelle liste elettorali a sostegno della pupilla di Rico il Grande e Scarpantibus Galeotti.

Nella lista del Partito Democratico, oltre a un primario (Antonio Castagnaro) e a un dirigente amministrativo (Mario Quintarelli) ormai in pensione, troviamo un ispettore per la sicurezza (Simone Franceschini), un tecnico radiologo (Moreno Giuggiarini), un mediatore interculturale (Zofia Kas), un tecnico di laboratorio (Roberto Melchiorri, che in un recente passato aveva addirittura polemizzato con la sua attuale candidata sindaca), un’infermiera (Ada Taratufolo), medici e primari (Simone Meschini, Francesca Talotta, Enrico Zonghi).

Nella lista Noi insieme per Viterbo hanno trovato invece posto medici, primari e dirigenti (Helena Cipriani, Luciano Pompei, Carlotta Piacentini) ed infermiere (Margherita Manzi, Filomena Pedullà).

Nella lista Fare per Viterbo spiccano altresì un medico e dirigente (Salvatore Antonino Schiaccianoce), infermieri (Alessio Bertollini, Ilaria Manini, Pamela Venanzi) e un tecnico attualmente in forze ad una ASL della Toscana (Federico Menicucci).

Nella lista Viterbo dei cittadini, infine, non mancano medici che lavorano (Pietro Maria Amodio, Loretta Calistroni, Alessandro Maria Chizi, Giovanni Valeri) o hanno lavorato con la ASL (Claudia Lorena Crescenzi), un ispettore all’igiene pubblica (Angelo Grottanelli) ed un’infermiera (Federica Marinelli).

Il Partito della ASL: la Viterbo che non vogliamo.

(James Kildare)

Copyright © All rights reserved. | Newsphere by AF themes.