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Il gazzettino più bello del reame? Tu tu tu….

Il gazzettino più bello del reame? Tu tu tu….

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C’è in atto un tentativo palese di rimbecillire una cittadinanza già, poverina, depressa e rassegnata: ad operarlo chi se non il solito gazzettino stra-local, voce della Viterbo immobile che si guarda solo allo specchio, pensando che il mondo finisca lì: un esercizio di vanità che non sarebbe stato ammissibile negli anni 40, ma che Scarpantibus porta avanti con piglio e risolutezza extra-occidentali notevoli. Oggi abbiamo molto riso, lo ammettiamo, leggendo l’intervista che un cronista della testata (per chi la legge) ha effettuato al vice-presidente dell’Istituto Piepoli Livio Gigliuto che, non dimentichiamolo, è stato ingaggiato (e quindi giustamente retribuito) per effettuare lo storico sondaggio sulle comunali viterbesi. Ebbene, tu ti aspetteresti magari domande sulla composizione dei campioni, sulla loro rappresentatività e via discorrendo, invece le domande vertono in molti casi sul direttore dell’epocale giornaletto web, sul suo peso planetario, sull’idea “geniale” di realizzare il sondaggio, sull’importanza dello stesso per il rafforzamento della forza di un politico ed altre amenità simili.

In pratica a Scarpantibus non basta monopolizzare il mercato pubblicitario con la sua bacheca che piace al sistema Viterbo, cristallizzato da due secoli e passa nella più totale mediocrità ultra-local, , vuole anche sentirsi dire dall’istituto cui ha commissionato un sondaggio che lui e il suo gazzettino sono i più belli, bravi, geniali, originali, seguiti, amati del reame e che in tutto il globo terrestre non esiste qualità d’informazione di sì eccelso livello.

In pratica siamo al siamo al gioco da bambini da fare con la cornetta del telefono alzata: chi è il bambino più bravo …. tu tu tu…. e il più bello? tu tu tu

Siamo sicuri che più che sondaggisti esperti alla Viterbo elettorale 2022 e ai suoi protagonisti non serva di più una troupe di psicanalisti  armati, oltre che di scientifica abilità, di infinita pazienza?

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