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I funerali a Rimini delle due sorelle Alessia e Giulia

I funerali a Rimini delle due sorelle Alessia e Giulia

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CASTENASO – È il giorno dei funerali di Alessia e Giulia Pisano, le giovanissime sorelle morte all’alba di domenica alla stazione di Riccione dopo essere state travolte sui binari da un treno Alta Velocità. La camera ardente è stata aperta alle 8 di stamattina all’interno della Chiesa della Madonna del Buon Consiglio di Castenaso, il paese in provincia di Bologna dove vive la famiglia Pisano. Nella stessa chiesa si sono svolti i funerali delle sorelle di 16 e 15 anni.

Il viavai delle persone è accompagnato da numerose corone di fiori bianchi, come i feretri delle due ragazze, fuori e dentro la chiesa. Sono arrivati presto i familiari delle due sorelle ed è presente il sindaco di Castenaso, Carlo Gubellini, oltre a diversi rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine. L’amministrazione comunale ha proclamato per la giornata di oggi il lutto cittadino.

Un lungo applauso saluta l’uscita dalla chiesa della Madonna del Buon Consiglio dei due feretri bianchi di Alessia e Giulia Pisano, al termine dei funerali che si sono svolti oggi a Castenaso in provincia di Bologna. Nello stesso momento, in aria è stato fatto volare un gruppo di palloncini, anche questi bianchi. Le tante persone presenti in chiesa hanno poi seguito a piedi il corteo funebre diretto al cimitero che si trova a poca distanza dalla chiesa.


“Nessuno si senta ai margini, anche se non è visto con gli occhi, ma tutti siamo importanti per diventare popolo e lo diventeremo in questo momento se avremo il coraggio di fare silenzio e del rispetto, perché tutto questo diventi tenerezza“. Lo dice don Giancarlo Leonardi celebrando, nella chiesa della Madonna del Buon consiglio di Castenaso, i funerali di Alessia e Giulia Pisano.

A volte “abbiamo bisogno di silenzio per andare in profondità, abbiamo bisogno di uno sguardo del cuore e di far tacere tutto il resto”, continua don Giancarlo. Oggi “ci sono anche tante domande, le domande che sono in ciascuno hanno bisogno non solo di essere manifestate ma di essere ascoltate“, aggiunge il sacerdote.

La chiesa, dove era stata allestita anche la camera ardente, è piena. Presenti anche la sindaca di Riccione, Daniela Angelini, l’ex presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, l’assessora regionale Irene Priolo, l’assessore Daniele Ara in rappresentanza del Comune di Bologna e Alessandro Pireddu, sindaco di Senorbì, il paese sardo di cui è originaria la famiglia delle due ragazze. Prima delle esequie, dall’altare è stato chiesto ai presenti di non avvicinarsi ai familiari, “molto provati”, raccomandando un po’ di discrezione. Visto il gran caldo, fuori dalla chiesa è stata posizionata un’autobotte per la distribuzione di acqua.

Alle volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane“. Sceglie queste parole di Italo Calvino il sindaco di Castenaso, Carlo Gubellini, per l’ultimo saluto alle sorelle Alessia e Giulia Pisano. Il primo cittadino si rivolge proprio ai giovani: “Non siete un problema né tantomeno siete il problema del nostro tempo. Siete il presente, siete non una ma la risorsa per qualcosa di veramente bello che ciascuna generazione cerca di costruire faticosamente”.

Anche a nome dei familiari, il sindaco ha ringraziato “le tantissime persone che hanno voluto essere qui oggi come segno di vicinanza, affetto e solidarietà”. Gubellini ha poi ringraziato le istituzioni presenti: Regione Emilia-Romagna, Comune e Città metropolitana di Bologna, Comune di Senorbì, Prefettura di Bologna, Questure di Bologna e Riccione, Carabinieri e Polfer. “Dobbiamo camminare uniti e andare nella stessa direzione“, l’appello del sindaco. Durante le esequie, una ragazza si è sentita male ed è stata assistita dal personale del 118. (AGENZIA DIRE/dire.it)

 

 

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