30 Settembre 2022

Blog Giornale Quotidiano

Fassi, la speculazione energetica e 9000 coppette di gelato

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La famosa gelateria Fassi dell’Esquilino, a Roma, ha ricevuto una bolletta di 17.862,84 euro. Parliamo del periodo dal 1 al 31 luglio 2022. Lo scorso anno erano 4000 euro scarsi. Il titolare ha stimato che, solo per coprire le spese di elettricità, dovrà vendere 9000 coppette di gelato. Circa 290 al giorno. Per quanto la gelateria sia conosciuta ed apprezzata è chiaro che la faccenda non può reggere. Molti diranno: è colpa della guerra. E invece no. E’ colpa di chi, arbitrariamente, alza il prezzo dell’energia anche se questa non è prodotta solo dal gas. E’ colpa di un piano energetico, quello del governo Draghi, che fa acqua da tutte le parti e consente la speculazione selvaggia. E’ colpa di un governo che pur parlando di tasse sui cosiddetti extraprofitti, non è stato in grado nemmeno di scrivere una norma efficace (ps: perchè paghiamo tanto i dirigenti delle PPAA se non sanno nemmeno scrivere?).
Tant’è che tutte le aziende fornitrici di energia, hanno svicolato, molte si sono rivolte al TAR, e non pagano una lira. E’ colpa di un sistema in cui le municipalizzate che forniscono energia, pur essendo controllate dai comuni, quindi dallo stato, hanno la stessa rapacità del peggiore dei privati. Io, nel mio piccolo, andrò a prendere il gelato da Fassi. Per sostenere un’impresa in difficoltà che è parte, dal 1880, del tessuto storico dell’Esquilino. Fatelo anche voi.
(mario michele pascale)
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