Home Cronaca Fantacronaca, “Aiuto, aiuto!!”, la storia dello studente del giornalino della scuola sfiorato da una “pantofola violenta” mentre denunciava i rischi della colorazione del pellame
Fantacronaca, “Aiuto, aiuto!!”, la storia dello studente del giornalino della scuola  sfiorato da una “pantofola violenta” mentre denunciava i rischi della colorazione del pellame

Fantacronaca, “Aiuto, aiuto!!”, la storia dello studente del giornalino della scuola sfiorato da una “pantofola violenta” mentre denunciava i rischi della colorazione del pellame

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C’è un romanzo-cronaca che definiremmo fantacronaca che ci piace raccontarvi stamane: avvenne tanto tempo fa in un paesello, sperduto da Dio e dagli uomini, isolato, dove ogni tanto qualcuno recitava ad alta voce e tutti accorrevano per unirsi al coro, sincrono, senza variazioni di tono, monofonico.

Un giorno  accadde  che un uomo di mezza età che gestiva un giornalino parrocchiale chiamasse a sè  un suo seguace e gli dicesse: “Lascia stare quello che succede a scuola e nelle vicinanze, tieniti lontano dal preside e dai professori, in fondo lì  c’è una fabbrica di pellami, vai lì distribuisci loro il nostro giornalino, anche se non lo vogliono,  c’è un articolo che parla dei rischi della colorazione del pellame, anche se li conoscono tutti a memoria da 40 anni; se la vigilanza ti ferma o ti controlla tu gettati a terra come se ti avessero rotto tibia e perone giocando a calcio e fatti fotografare da Titina, la portiera, portala con te. Poi se ti dicono qualche parolaccia registrala, se poi esce il padrone della fabbrica tu insultalo sottovoce che lui ti risponderà rosso di rabbia e ci facciamo uno scoop, dai su”.

Il giovane andò e fece come gli fu detto, gli buttarono qualche scarpa appresso, ma lui corse veloce e riuscì a ripararsi dietro un albero di un bosco vicino, gridando “aiutoooooooo, aiutoooooo”, ma poi si addormentò perchè stanco: al risveglio tornò dal maestro che gli fece fare un titolone: “Studente del giornalino sfiorato da una pantofola 48 proveniente dalla finestra di un abitazione, mentre consegna parlando ad altissima voce il giornale della scuola agli acconciatori di pellame nella loro industria. Immediata la solidarietà delle classi della V b e delll’asilo materno Collodi”.

Ed il paese risuonò di indignazione per la pantofola violenta, lanciata nonostante la presenza di 8 agenti Cia in zona, una cosa incredibile.

Il maestro che dirigeva il giornalino scolastico strillò dai suoi editoriali: “Vogliamo giustizia,  sono anni che denunciamo i rischi della colorazione della pelle, continueremo a farlo, dovessimo chiedere l’intervento delle truppe dell’onu per essere tranquilli”.

Ed ancora il paese reagì indignato e commosso, e i papaveri alti alti e piccoli piccoli si strinsero attorno alla martoriata redazione e vissero tutti  felici e contenti gridando ogni tanto “al lupo al lupo” perchè li faceva sentire più coccolati e sereni.

(eric andersen)

N.B. Il racconto è totalmente frutto della fantasia dell’autore, è escluso ogni riferimento a fatti e persone reali

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