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Crisi al Comune di Sutri: “Sono tre mesi che vi fate domande, queste sono le risposte”, Alessio Vettori lascia la maggioranza

Crisi al Comune di Sutri: “Sono tre mesi che vi fate domande, queste sono le risposte”, Alessio Vettori lascia la maggioranza

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Con un comunicato indirizzato alla cittadinanza, intitolato “SE SONO TRE MESI CHE VI FATE DOMANDE…QUESTE SONO LE RISPOSTE…!!!”, che pubblichiamo di seguito, Alessio Vettori (Il Movimento Popolare di Sutri) ha abbandonato la maggioranza al Comune di Sutri

Abbiamo creduto che Vittorio Sgarbi Sindaco potesse essere per Sutri quell’opportunità, tanto sperata, per fare il famoso salto di qualità;
Abbiamo creduto e divulgato con forza i messaggi sostenuti dal candidato Sindaco: … io sarò ambasciatore di Sutri nel mondo, qui ci saranno 8 consiglieri e un Vicario (Vice Sindaco) ad amministrare il Paese…”;
Abbiamo creduto a quelle parole, ripetute con forza a mezzo web e stampa, facendole nostre per poi spiegarle a quei 350 sutrini che ci hanno sostenuto e che hanno votato il nostro candidato consigliere Alessio Vettori nella lista Rinascimento.
Abbiamo cercato di spiegare ai nostri cittadini il fatto che, dare fiducia ad un candidato Sindaco che comunicava la sua sicura poca presenza sul territorio”, sarebbe stata ricompensata con la qualità dei suoi interventi tendenti a pubblicizzare Sutri ed intercettare nuove importanti risorse economiche ed umane di cui la città aveva bisogno. Il tutto garantito dallasserzione che la quotidianità sarebbe comunque stata gestita dai consiglieri eletti, da coloro che conoscevano le problematiche locali, poco note al candidato Sindaco.
A tre mesi dallinsediamento dellamministrazione Sgarbi siamo costretti, nostro malgrado, ad ammettere che ci eravamo sbagliati e ce ne scusiamo con tutti coloro che ci hanno sostenuto.

Gli elementi fondamentali su cui si doveva tener in piedi la squadra che ha vinto le elezioni e cioè la CONDIVISIONE e la COLLEGIALITA sono stati da subito “calpestati”; i consiglieri di maggioranza e gli assessori sono stati ridotti a dei semplici “esecutori” degli ordini.
Le decisioni venivano comunicate ai consiglieri a mezzo stampa e senza prima valutare gli effetti sul territorio, sui rapporti con i cittadini e, non da ultimo, sul bilancio comunale.
E succede così che il Sindaco, nellannunciare la sua rivoluzione a breve termine, senza confrontarsi quasi con nessuno, oppure, secondo noi, mal consigliato da qualche vecchio politico sutrino in cerca di riscatto, sale su un palco e annuncia che sarà invertito il senso di marcia veicolare nel Centro Storico con lingresso dei mezzi da Via IV Novembre: mai decisione può essere più disastrosa per i cittadini sutrini, presa peraltro, senza i pareri dei responsabili dei servizi, (che arriveranno poi negativi nelle settimane successive) e soprattutto senza condividere la scelta con i commercianti ed i residenti del centro storico.
Succede che il Sindaco comunica al mondo una priorità: installare per il centro storico i vasi di Deruta, peraltro gratuitamente, perché cè qualcuno a Deruta che ce li vuol regalare. Si viene poi a scoprire che proprio gratis non sono, bisogna pagarli, con soldi che non avevamo. Qualche consigliere compiacente pensa così ad un accordo con la Rete di Imprese Sutri Accoglie: prelevare da quel progetto circa 3 mila euro per pagare i famosi vasi (determina 2018/656 del 24/08/2018). Risultato: riuscire a far arrabbiare una sessantina di commercianti di Sutri chiedendo loro dapprima un parere e una condivisione del progetto, che non abbiamo poi atteso.
E poi lannuncio dellaltra priorità: cambiare tutte le lampadine del Centro Storico, asseritamente gratuite anche quelle; non ci è stato mai fatto capire da chi, come e quando, ma più che altro, con quale procedura di affidamento dellappalto. Girano in questi giorni voci che anche queste non saranno gratuite, forse sponsorizzateforse!
E poi lintitolazione di vie, divenute tutte priorità senza condivisione alcuna con la giunta e/o il consiglio comunale che le doveva approvare senza contare la confusione totale fatta: come per il caso Largo Marchionne diventato poi Largo Enzo Tortora, rimodificato infine Largo Petrarca…con gli uffici comunali in panne a fare e disfare delibere su delibere.
Sempre senza confrontarsi con nessuno, il Sindaco attacca la produzione che ha girato la serie televisiva con George Clooney per non aver lasciato pulita una via del paese. Se si fosse informato da chi di competenza avrebbe appreso che quella produzione ha lasciato sul territorio circa 60 mila euro, tra lavoratori, compensi ed indennizzi e che per le pulizie aveva ingaggiato ditte sutrine. Cè la concreta possibilità che quella produzione non verrà più a girare a Sutri. Il Sindaco non ha fatto certo un servizio al paese.
Per il Sindaco Sgarbi molti dei suoi consiglieri eletti sono diventati subito “un peso” e così non ha esitato a sostituirli nelle funzioni con una figura che a Sutri, oltre che a far sorridere, non è prevista nellordinamento locale: il capo di gabinetto, assunto come ufficio di staff, pagato con i fondi di bilancio e quindi, con i soldi dei cittadini, tale Arch. Paolo Marioni (Decreto Sindacale n°19 del 24/08/2018).
Ci potrebbe anche stare se il Sindaco avesse dato questo incarico ad un conoscente del territorio, delle tradizioni, una persona conosciuta ed apprezzata dai cittadini e, più che altro, un conoscente delle minime regole amministrative. Ma per carità! Senza dimenticare, come detto, che il Sindaco avrebbe già a disposizione un Vice Sindaco, otto consiglieri di maggioranza e 4 consiglieri non eletti, già spesati come si dice in gergo. Una cosa la sa fare però lArch. Marioni: sostituire completamente nellattività decisionale ed amministrativa sia il Vice Sindaco che i consiglieri eletti. …Per qualsiasi problema o proposta parlate con lui, con Paolo Marioni”, così ci dicono abbia dichiarato il Sindaco in una delle ultime riunioni di maggioranza.
E così succede che il Capo di Gabinetto pensa a tutto: dispone ordini per gli uffici, organizza linaugurazione di Palazzo Doebbing (bellissima iniziativa!) Peccato che una parte della manifestazione laveva fissata per il 15 Settembre alle ore 21:00, in concomitanza con la processione della Santa Patrona Dolcissima. Ci dicono che ha cercato di far spostare la processione e non la manifestazione!! Fortunatamente si è tornati sulla decisione, grazie al forte intervento dei consiglieri.
Oppure propone un prelevamento dal fondo di riserva di € 5.000,00, poi approvato (Delibera 113/2018), per sostenere le spese della manifestazione di apertura di Palazzo Doebbing. Anche questa senza la minima condivisione e senza giustificare l’indifferibilità e l’urgenza della spesa. Ci era giunta voce che poi questa manifestazione doveva essere pagata solo con risorse esterne al bilancio.
Ne potremmo raccontare molte altre e magari ci ritorneremo con ulteriori comunicazioni, ma riteniamo che la cosa più dirompente della gestione del Sindaco Sgarbi sia il voler far passare i consiglieri eletti ed i membri di giunta come semplici esecutori di decisioni prese dall’alto, oppure, molto più grave, insieme alla sola “maggioranza allargata”, come ama definirla il Sindaco: personaggi esterni allamministrazione comunale alla ricerca estenuante di incarichi e poltrone.
E allora succede che appena i consiglieri hanno provato a chiedere un incontro con il Sindaco, firmando un documento (lettera del 22/08/2018 sottoscritta da 7 membri) per rilevare le criticità e la confusione in merito agli incarichi e alle deleghe e lamentare la mancata condivisione della gestione amministrativa del Comune nonché la ingombrante presenza di persone esterne allamministrazione stessa, il Sindaco che fa? Invece di mettersi a disposizione della discussione e del chiarimento, coglie loccasione di un diverbio acceso durante una semplice riunione, per scatenare la guerra mediatica, denunciando aggressioni fasciste, sparando accuse a molti dei suoi, arrivando ad evocare la presenza di gestioni mafiose che non gli permetterebbero di governare.
Con una pressione mediatica durata qualche giorno su molte testate giornalistiche e sul web, il Sindaco denuncia un consigliere, umilia e offende gran parte della sua maggioranza, evoca dimissioni, poi le ritira, poi chiede ai suoi di sfiduciarlo e poi punta il dito contro lex Sindaco Cianti, nostro componente, accusandolo di tramare nellombra. Ancora si scaglia anche contro la città ed i suoi cittadini abituati, secondo lui, solo a gestire “salsicciate” e feste popolari attaccando e umiliando, indirettamente, quelle persone che si mettono a disposizione per lorganizzazione delle stesse.
Riteniamo che il Sindaco Sgarbi, prima di qualsiasi altro atto, debba scusarsi con tutti: deve chiedere SCUSA in primis alla cittadinanza intera, poi ai 2.200 cittadini che hanno votato prima di tutto i candidati ed anche ai 350 elettori che ci hanno supportato.
Nonostante il Sindaco abbia buttato benzina sul fuoco invece di placare gli animi, noi del Movimento Popolare di Sutri abbiamo atteso queste settimane per capire se, in varie riunioni che si sono succedute, ci fosse stata la possibilità di un chiarimento.
Oltre agli atti formali, ai comunicati pesanti e alla non risposta ufficiale da parte del Sindaco alla lettera del 22/08 dei 7 consiglieri, ad oggi possiamo solo rilevare che cè stata solo una forte attività di convincimento per accaparrarsi la fiducia di alcuni della maggioranza, addirittura pare anche di alcuni della minoranza, con promesse, (anche a componenti del nostro movimento), di assessorati, incarichi etc etc. La riunione del 10/09 è stato un ulteriore tentativo per dialogare con il Sindaco Sgarbi. Lo stesso ci ha ben chiarito invece che non vuole interferenze; che un semplice consigliere di maggioranza deve stare zitto, non può metter bocca su quello che approva il Sindaco e la sua giunta; giunta che deve essere un organo esecutivo dei suoi ordini.
Le priorità del Sindaco Sgarbi sono: lapertura di Palazzo Doebbing, togliere tutti i vasi di plastica dal paese, anche dei privati, installare i vasi di Deruta e intitolare vie a personaggi famosi. Gli uffici debbono stare tutti a disposizione per questo con la massima priorità, tralasciando qualsiasi altro tipo di iniziativa.
Noi siamo per sostenere gli accordi presi, firmati dai gruppi politici prima della campagna elettorale e niente più. Siamo per la condivisione delle idee e dei progetti e dei giusti modi per metterle in atto. Siamo per le priorità di Sutri e dei Sutrini. Ma prima di tutto siamo per difendere la dignità dei consiglieri eletti dal popolo, votati per decidere e governare la città e non solo per rispondere “agli ordini”!
Sgarbi era indispensabile per fare il salto di qualità e per provare a portare risorse umane ed economiche al paese. Se invece oggi ci troviamo a dover spendere i nostri pochi soldi e soprattutto le nostre riserve, (che derivano dalle tasse pagate dai cittadini), per accontentare solo le priorità del Sindaco Sgarbi e di qualche “vecchio amministratore” senza la minima doverosa ed opportuna condivisione politico-amministrativa, senza prendere in considerazione o ritardando di molto le priorità della nostra cittadina, allora il Sindaco Sgarbi non ci rappresenta più e riteniamo di non poterlo più sostenere come non possiamo più sostenere la sua, ipotetica, maggioranza.
Se a tre mesi dallinsediamento ancora non si è riusciti a condividere e dare priorità alla salubrità dellacqua, non si è riusciti a condividere e ad affrontare il tema della corretta gestione dei rifiuti, non si è parlato e dato priorità al sociale, non si sono stabilizzati gli uffici con la nomina dei relativi dirigenti e non si è ancora nominato un segretario comunale stabile, riteniamo che non ci possono essere altre priorità.
Il Movimento Popolare di Sutri, con il suo consigliere Alessio Vettori esce dalla maggioranza di governo e costituirà gruppo a parte in consiglio comunale, accogliendo tutti coloro che come noi, sono indignati da questo modo di fare ed amministrare, che ad oggi risulta completamente diverso dalle dichiarazioni fatte durante la campagna elettorale e dal programma ad essa connesso. Con una promessa al Sindaco Sgarbi: noi, comunque, ci saremo.

Auguriamo buon lavoro al Sindaco Sgarbi ed alla sua maggioranza.

Il Movimento Popolare di Sutri

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