4 Ottobre 2022

Blog Giornale Quotidiano

Coronavirus, l’epidemia non è necessariamente nata in Cina, centomila finora i contagiati nel mondo

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BEIJING, CHINA - FEBRUARY 28: A Chinese worker wears a protective suit and mask as he checks the temperature of a man entering a grocery story on February 28, 2020 in Beijing, China. The number of cases of the deadly new coronavirus COVID-19 being treated in China dropped to below 40000 in mainland China Friday, in what the World Health Organization (WHO) declared a global public health emergency earlier in the month. China continued to lock down the city of Wuhan, the epicentre of the virus, in an effort to contain the spread of the pneumonia-like disease. Officials in Beijing have put in place a mandatory 14 day quarantine for all people returning to the capital from other places in China. The number of those who have died from the virus in China climbed to over 2791 on Friday, mostly in Hubei province, and cases have been reported in other countries including the United States, Canada, Australia, Japan, South Korea, India, Iran, Italy, the United Kingdom, Germany, France and several others. The World Health Organization has warned all governments to be “on alert” and raised concerns over a possible pandemic. Some countries, including the United States, have put restrictions on Chinese travellers entering and advised their citizens against travel to China.(Photo by Kevin Frayer/Getty Images)

L’origine della COVID-19 è ancora sconosciuta e l’epicentro dell’epidemia di coronavirus potrebbe non coincidere con l’origine del virus, come dimostrano alcuni noti precedenti storico. E’ quanto afferma pneumologo cinese di fama internazionale Zhong Nanshan, che in una conferenza stampa a Guangzhou ha confermato che l’epidemia è apparsa per la prima volta in Cina, ma non è necessariamente nata in Cina. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), inoltre, aveva chiarito in diverse occasioni che il ricorso alla denominazione Covid-19 per il nuovo coronavirus intendeva evitare l’uso di altri nomi che possono essere stigmatizzanti, come quelli basati sulla collocazione geografica. Secondo un rapporto quotidiano dell’organizzazione dell’Onu, ha ricordato Zhong, la diffusione del virus è una questione globale e il lavoro per rintracciarne la fonte è ancora in corso. Inoltre, l’epicentro dell’epidemia e l’origine del virus potrebbero non coincidere, ha spiegato Zhong. Sono 100.052 le persone contagiate dal coronavirus in tutto il mondo, di cui quasi 20.000 fuori dalla Cina, secondo l’ultimo aggiornamento della Johns Hopkins University. Le vittime al momento sono 3.398, per la maggior parte in Cina. Le persone guarite dal Covid-19 sono oltre la metà, 55.671. (ANSA-XINHUA) – PECHINO, 6 MAR)-

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