Home Politica Coronavirus, “al Senato commessi senza mascherine”, la decisione della Casellati secondo i boatos del gruppo Fb “Giornalismo Investigativo”
Coronavirus, “al Senato commessi senza mascherine”, la decisione della Casellati secondo i boatos del gruppo Fb “Giornalismo Investigativo”

Coronavirus, “al Senato commessi senza mascherine”, la decisione della Casellati secondo i boatos del gruppo Fb “Giornalismo Investigativo”

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La notizia è pervenuta nelle ultime ore al gruppo facebook di Giornalismo Investigativo, fondato dal giornalista-scrittore del Corriere della Sera Fabrizio Peronaci,  da fonte qualificata e ben informata, legata a uno dei maggiori gruppi politici presenti in Senato. L’attesa seduta di domani 26 marzo, nella quale è in programma l’intervento del presidente Conte alle ore 10 e della ministra Azzolina alle 16, è preceduta da polemiche relative alle misure di prevenzione.

In particolare, la presidente Elisabetta Alberti Casellati avrebbe dato indicazione contraria all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, mascherine e guanti, da parte del personale in servizio d’aula. Ovviamente tale sollecitazione non può assumere carattere cogente (diventare cioè un obbligo formale a non indossare mascherine, considerata l’emergenza sanitaria da Coronavirus), ma è di tutta evidenza che per ciascun dipendente e sottoposto (funzionario o commesso) sarebbe imbarazzante e foriero di conseguenze spiacevoli contravvenire ai desiderata dell’ufficio di presidenza.

La stessa Casellati, come anche la segretaria generale e altri alti funzionari, non indosserà alcuna protezione, con una motivazione riassumibile in questi termini: “Vista la penuria di mascherine un po’ in tutta Italia, non vogliamo passare per privilegiati e fare la solita figura della casta che bada innanzitutto a se stessa”. Argomentazione invero bizzarra, che tradisce una sorta di excusatio non petita, alla luce delle recenti polemiche sul fatto che Camera dei deputati e Senato nell’ultimo mese hanno brillato per assenteismo.

La controprova?
L’avremo domani: basterà sintonizzarsi in diretta tv sulla seduta del Senato e dare un’occhiata al banco della presidenza, commesso compreso.

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