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Comunali: “Se abiti nelle frazioni non sei di Viterbo”,  la nota polemica di Lavoro e Beni Comuni

Comunali: “Se abiti nelle frazioni non sei di Viterbo”, la nota polemica di Lavoro e Beni Comuni

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Procede la campagna elettorale e i candidati di centrodestra e centrosinistra si precipitano ai quattro angoli del territorio comunale a scattare foto ed esibire promesse. Peccato che si tratti delle stesse formazioni politiche che, dai banchi del consiglio o da quelli della giunta, dai posti di maggioranza o da quelli di opposizione, non hanno mai manifestato la seria intenzione di prendere di petto i problemi delle frazioni. Le frazioni di Viterbo sono il comune di Viterbo, e chi le abita e vi lavora ha gli stessi diritti di chi vive e lavora in città. I cittadini delle frazioni pagano le stesse tasse ma spesso non usufruiscono dei servizi e della dovuta attenzione, prendiamo ad esempio Bagnaia dove da anni la delegazione comunale è chiusa ed i Bagnaioli, penso ai più anziani,  per un semplice certificato, sono costretti a recarsi a Viterbo e se non hanno un mezzo proprio perdono intere mattinate, perché i trasporti pubblici da e per Viterbo sono insufficienti, con orari incongruenti ed in alcune ore sovraffollati, il verde e le strade e il servizio dei rifiuti lasciati all’incuria .

Problemi comuni un po’ in tutte le frazioni e nella città stessa ma Grotte S. Stefano ha un problema in più: l’eccessivo rilascio di  licenze per allevamenti intensivi di bestiame senza adeguata regolamentazione che salvaguardi i residenti della zona.

Sono sorti negli  anni, infatti,  numerosi stabilimenti di allevamento di polli adiacenti alle abitazioni. Non esistono: regole di distanza dalle abitazioni,  regole che riguardino  controlli sulla qualità dell’aria, o sull’impatto ambientale delle stesse.

L’aria è spesso  irrespirabile, e la smania  di profitto di alcuni e il silenzio di altri stanno portando all’esasperazione i cittadini. Sappiamo anche che il dearsenificatore è fermo da mesi. Eppure l’acqua potabile, l’aria e l’ambiente sono diritti universali, che le istituzioni hanno il preciso compito di garantire con servizi pubblici e regolamenti efficienti. A volte non occorre molto, basta  essere attenti, mettersi dalla parte dei cittadini e capire quali siano  le priorità.  Noi di LAVORO E BENI COMUNI  siamo un gruppo di cittadini e organizzazioni politiche che provengono dalle lotte dei comitati civici. Abbiamo deciso di presentarci alle elezioni amm.ve perché sappiamo che il lavoro nei comitati è importante ma purtroppo non  sufficiente; occorre avere una rappresentanza istituzionale. Noi non abbiamo alle spalle   lobby di interessi. Questi, a nostro giudizio, sono problemi che si possono risolvere anche facilmente  ma solo se si ha l’onestà di mettersi dalla parte dei cittadini.

VITERBO LAVORO E BENI COMUNI

Paola Celletti

Fiore Benigni

Per memoria ricordiamo le frazioni di Viterbo censite dall’ISTAT:

Bagnaia – Bagni di Viterbo – Belcolle – Campolungo – Canale – Canepinetta – -Cappuccini (L) – Carcarelle (L) – Casa Cartiera (L) – Castel d’Asso (L) – Fastello – Ferento(L) – Fiera di Viterbo(L) – Grotte Santo Stefano – Il Casalone (L) – La Quercia – Le Case (L) – Le Farine (L) – Magugnano – Montecalvello (L) – Montefalco (L) – Monterazzano (L) – Norchia (L) – Ombrone L) – Pian di Legname – Ponte di Cetti – Pratoleva (L) – Roccalvecce – San Martino al Cimino – Sant’Angelo – Santa Caterina (L) – Stazione (L) – Stazione di San Martino al Cimino (L) – Tobia (L) – Valle Castellone (L) – Vallebona (L) – Villa Immacolata (L)

(L) Località

 

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